La storia
martedì 17 Febbraio, 2026
La lotta di Emanuele Rossi contro la sclerosi multipla: «Continuo a correre per sconfiggere l’oscuro ingannatore»
di Patrizia Rapposelli
La diagnosi glaciale, la reazione e la speranza: «Con le staminali posso farcela»
«Domo l’oscuro ingannatore alzandomi dal letto ogni mattina: non ho mai smesso di credere nella possibilità di rialzarmi».
Emanuele Rossi, cinquantenne di Pergine Valsugana, originario di Roma, convive con la sclerosi multipla da sei anni, l’ «oscuro ingannatore» come la chiama lui. Una malattia neurologica degenerativa che nel 2020 ha iniziato a presentargli il conto: inciampi improvvisi durante la corsa, cadute inspiegabili, annebbiamento mentale. Emanuele è un maratoneta e ultra runner e oggi, per lui, la sfida non è il cronometro, ma restare in gara, chilometro dopo chilometro, senza farsi fermare: «Resto affiancato senza farmi staccare».
Emanuele, si ricorda il giorno in cui scoprì di avere la sc...
Leggi in libertà
L'intervento
Morte di Adele Cobelli, parla Maurizio Fondriest: «Ciclisti poco rispettati. Servono bike lane su tutte le strade»
di Ubaldo Cordellini
«Chi si mette alla guida deve capire che il telefono cellulare non lo si deve mai guardare. Ci sono tutti i sistemi per rispondere alle chiamate senza distrarsi»