Milano Cortina
venerdì 6 Febbraio, 2026
Olimpiadi, a San Siro (anche) sfilata di stile: Armani incanta il mondo, ma la divisa della Germania è un flop
di Redazione
La cerimonia d'apertura s'è rivelata anche passerella. Ecco le foto delle delegazioni
La sfilata d’apertura di Milano Cortina 2026 a San Siro si è trasformata in un acceso dibattito tra alta moda e scivoloni estetici. Se il ghiaccio è il terreno di gara, il tappeto bianco della cerimonia è stato il giudice supremo di uno stile che ha visto trionfare la sobria eleganza di Emporio Armani (EA7) per l’Italia: un blu profondo e minimale che ha incarnato il gusto nazionale, confermandosi tra le divise più ammirate insieme a quella, moderna e dinamica, della Francia firmata Le Coq Sportif.
Al contrario, la Germania, vestita da Adidas, è scivolata sul fronte del design, presentando un kit giudicato caotico e datato. Il mix di colori neon e tagli voluminosi ha ricordato i peggiori eccessi degli anni Novanta, guadagnandosi il titolo di divisa più discutibile della serata. Anche il Brasile, nonostante il supporto tecnico di Peak, ha diviso il pubblico: la scelta di colori tropicali accesi è apparsa a molti forzata e poco armoniosa con il contesto alpino, risultando quasi “fuori stagione”.
La vera sorpresa è arrivata però dalla Mongolia, che con il marchio locale Michel&Amazonka ha incantato il mondo con una divisa-capolavoro. Ispirata ai costumi tradizionali, arricchiti da ricami dorati e simboli antichi, ha dimostrato come la tradizione possa superare i grandi colossi del lusso. Tra il rigore classico degli Stati Uniti firmati Ralph Lauren e le scelte bocciate della Germania, i Giochi hanno confermato che a San Siro si assegnavano anche gli Oscar dello stile.
Il programma
Ciclismo, il Trentino raddoppia nel 2026: 119 gare in calendario e due Mondiali in Val di Sole e Primiero
di Angelo Zambotti
Presentata la stagione delle due ruote: riflettori accesi sulle 17 maglie iridate MTB, l'arrivo del Giro d'Italia ad Andalo e il 70° Trofeo Alcide Degasperi con il nuovo traguardo a Pergine
Tennis
Sinner domina negli Usa malgrado il maltempo: doppietta Indian Wells-Miami e Alcaraz nel mirino
di Redazione
Dopo il doppio 6-4 inflitto a Lehecka in finale, l'altoatesino conquista il suo 26° titolo in carriera. Archiviato il momento difficile di inizio anno, Jannik accorcia le distanze nel ranking: ora Alcaraz dista solo 1.190 punti