La storia
Aurora Pollini, dal Bonporti alla scuola di danza contemporanea di Amburgo: «Il cento alla maturità e il sogno di diventare una ballerina professionista»»
di Anna Cordellini
La studentessa trentina ha scelto la Germania per la sua formazione: «Ho iniziato per passione, voglio che diventi un mestiere»
L'intervista
Noa, concerto per la pace: «A Gaza un incubo. In futuro? Due Stati, poi una confederazione con il coinvolgimento dell'intera Lega Araba»
di Ilaria Bionda
La cantante venerdì primo agosto a Rovereto. «Ho il cuore spezzato. Il popolo israeliano è traumatizzato, addolorato, furioso, preoccupato, confuso, scioccato, si sente tradito e spaventato»
la storia
Dalla Transilvania al Primiero per lavorare come architetto, Cezar Cernea: «Un grosso ostacolo è stato trovare un alloggio»
di Manuela Crepaz
Il giovane ha scelto la valle per aprire il suo studio: «Capita di sentirsi un po’ soli. Ma con il tempo, se mostri serietà e voglia di fare, si costruiscono relazioni vere»
La storia
Stefano Furlani: «Giro le stazioni dei treni d'Italia per recensire le spremute. La migliore? A Genova»
di Patrizia Rapposelli
Il giovane di Trento, 29 anni, attraverso la sua pagina «Una spremuta grazie» attraversa il Paese. Già un centinaio le recensioni. «Ora scriverò una guida. Ma è un espediente per parlare dei luoghi»
La storia
Pergine, storia del «manicomio» progettato dall'ingegner Josef Hunter nel 1881. In un secolo è passato da 200 a 1500 pazienti
di Alberto Folgheraiter
L’ospedale di Hall, nel Nord Tirolo, non era più in grado di accogliere tutti i malati del Welschtirol, il Tirolo italiano. Così si pensò a una nuova struttura
l'intervista
Ermanno Visintainer: «Da 40 anni faccio massaggi con i piedi. Ecco i segreti della tecnica keralese»
di Daniele Benfanti
Classe 1961, esperto di discipline e culture orientali, è uno dei pochi in Italia a praticare questa tecnica indiana. «Servono equilibro e capacità. Venire dalla danza aiuta»
L'intervista
Thomas Degasperi, asso dello sci nautico: «Chi ha la testa più forte vince. In Florida? Mi alleno tra gli ali alligatori, ma con i rumori scappano»
di Jacopo Mustaffi
Il campione mondiale si racconta: «Non mi fermo mai e non vado in ferie. Il trasferimento a Orlando è un modo per allenarmi anche in inverno»