Pallavolo
domenica 22 Febbraio, 2026
Volley, Trento cade a Piacenza, 3-1 amaro: la corsa al terzo posto si riapre a una giornata dal termine
di Jacopo Mustaffi
L’Itas ko nonostante le assenze e le difficoltà emiliane: Modena aggancia a 44, Piacenza a -1. Classifica riaperta
Penultima giornata di regular season amara per l’Itas Trentino, sconfitta 3-1 sul campo della Gas Bluenergy Piacenza. Il ko permette a Modena di agganciare i gialloblù a quota 44 punti, mentre Piacenza, grazie ai tre punti pieni, si porta a una sola lunghezza da trentini e modenesi. Ora, la corsa al terzo della classifica, è completamente riaperta. Trento, ancora priva di Michieletto e Flavio, non riesce ad approfittare delle tante difficoltà degli emiliani. Piacenza perde prima l’opposto Bovolenta per una distorsione alla caviglia e poi anche Comparoni per lo stesso infortunio. Con Simon, Galassi e Seddik già indisponibili, coach Boninfante si ritrova così senza centrali di ruolo e nel terzo set è costretto ad adattare al centro il secondo palleggiatore Travica. Dall’altra parte Sbertoli si affida soprattutto al gioco al centro. Bartha chiude da top scorer gialloblù con 16 punti, mentre Torwie ne mette a segno 12.
Trento parte con Sbertoli in regia e Faure opposto, Lavia e Ramon in posto 4, Torwie e Bartha al centro, Laurenzano libero. Piacenza risponde con Porro al palleggio, Bovolenta opposto, Gutierrez e Mandiraci schiacciatori, Iyegbekedo e Comparoni centrali, Pace libero. L’avvio è tutto di marca trentina. Faure e Bartha firmano tre muri consecutivi per lo 0-4. Dopo il time out di Piacenza arriva anche il muro di Ramon, ma i padroni di casa reagiscono con un muro solido e tornano a -1 (7-8), costringendo Mendez al time out. Un Bartha “on fire” spinge Trento sul 12-16, ma l’ace di Mandiraci e il muro di Comparoni riportano Piacenza a contatto (16-17). L’ace di Bovolenta vale il 19-19, poi Iyegbekedo firma il sorpasso. Il nastro aiuta Sbertoli per il 20-21, quindi un paio di errori emiliani consegnano il 22-24 agli ospiti, che chiudono 23-25 con Lavia. L’inizio ricalca il primo, con Bartha protagonista (1-3), ma Piacenza è più incisiva.
Trento fatica, Faure manda addirittura una palla in tribuna e i biancorossi allungano sul 14-10. Ramon sfrutta bene il muro avversario per il 15-14, Bartha continua a trascinare i suoi, ma un problema in ricezione di Laurenzano pesa (20-18). Ancora Bartha trova l’ace del 20-20. Piacenza vola sul 24-20; quando tutto sembra deciso, Trento rientra fino al 24-23, ma l’errore al servizio di Lavia chiude il set sul 25-23. Piacenza perde Bovolenta, sostituito da Leon, dopo la distorsione rimediata a fine secondo parziale. Nonostante le difficoltà, il livello resta alto. L’ace di Mandiraci vale il 6-3, poi Comparoni atterra sul piede di Gutierrez e Piacenza perde un altro centrale. Boninfante inserisce Travica come centrale di emergenza. Trento sbaglia molto al servizio e, sotto 16-11, fatica soprattutto con gli attaccanti di palla alta, trovando punti quasi solo dai centrali. Il tentativo di rimonta è timido: il set va ai biancorossi 25-21. Trento resta aggrappata al match grazie a Bartha, ma l’ace di Gutierrez vale subito il 4-2 Piacenza. Comparoni rientra al centro e l’equilibrio regge fino al 7-7. Sbertoli insiste al centro, ma gli ospiti sprecano molto e Ramon lascia spazio a Bristot. Il regista trentino trova l’ace del 12-10.
Nel finale, però, Trento si spegne: il servizio di Mandiraci propizia il 20-17. I biancorossi chiudono così 25-22 e si prendono l’intera posta. Per l’ultima giornata di SuperLega, l’Itas Trentino tornerà alla Bts Arena dove, mercoledì 25 febbraio alle 20.30, affronterà il Cisterna Volley.