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sabato 7 Febbraio, 2026
Volley, l’Itas rimonta Piacenza: è finale di Coppa Italia
di Redazione
Sbertoli e compagni hanno la meglio al tie-break sugli emiliani. Domani la finale
Grazie a una superba reazione nel quarto e nel decisivo quinto set, l’Itas Trentino batte la Gas Sales Piacenza nella semifinale di Coppa Italia: domani pomeriggio alle 18 l’Itas Trentino potrà andare a caccia di quella coccarda tricolore che in casa gialloblù manca dal sempre più lontano 2013. Alle 18 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno sarà una tra Sir Perugia e Rana Verona, in campo ora nella seconda semifinale, a contendere il trofeo a Sbertoli e soci.
La cronaca della gara. L’Itas Trentino deve fare nuovamente a meno di Michieletto, che lamenta ancora problemi alla zona lombare, e porta in panchina Lavia (per farlo progressivamente riavvicinare al clima partita), con l’allenatore Marcelo Mendez che deve quindi necessariamente riproporre lo starting six visto in campo più abitualmente nelle ultime settimane: Sbertoli in regia, Faure opposto, Ramon e Bristot schiacciatori, Torwie e Flavio centrali, Laurenzano libero; la Gas Sales Bluenergy Piacenza risponde con Porro al palleggio, Bovolenta opposto, Gutierrez e Mandiraci in posto 4, Comparoni e Galassi al centro, Pace libero. L’avvio gialloblù è molto convincente (subito 4-1), con Bristot e Ramon subito a segno, ma gli emiliani rispondono subito con Bovolenta (4-4); serve un errore di Mandiraci e un ace di Torwie su Gutierrez per creare un nuovo break (107-) e costringere i biancorossi a rifugiarsi in un time out discrezionale. Alla ripresa Ramon in attacco e Mandiraci (pipe out) offrono il massimo vantaggio ai gialloblù (+5, 13-8), che però dura pochi secondi perché poi Comparoni e lo stesso Gutierrez col muro ricuciono lo strappo sino al 13-12. I Campioni d’Italia riaccelerano con Faure e Bristot (anche un ace), passando dal 15-14 al 19-15. Sul 20-16 c’è spazio anche per il ritorno in campo di Lavia (che sostituisce lo stesso Bristot in seconda linea), ma Trento soffre comunque in ricezione le battute di Porro (due battute vincenti per il 20-18). Il muro di Ramon su Bovolenta decide di fatto il primo set sul 23-19, perché poi Flavio sigilla la fase di cambiopalla (25-21).
La reazione di Piacenza si manifesta in avvio di secondo set, con Bovolenta e Mandiraci (1-4 e 2-6) che costringono Mendez a spendere subito un time out. Alla ripresa, l’Itas Trentino prova a rifarsi sotto (5-7), ma poi la Gas Sales Bluenergy spinge ancora con servizio e muro (7-11 e 10-15) guadagnando un buon margine. In questo caso la squadra di Boninfante tiene anche in seguito a distanza gli avversari con una buona fase di cambiopalla (14-19), guidata dagli attacchi di Mandiraci e a nulla vale la nuova sosta proposta da Mendez, perché poi Bovolenta e ancora lo schiacciatore turco fanno il diavolo a quattro, permettendo alla Gas Sales Bluenergy di ottenere il pareggio sul 16-25.
Dopo il cambio di campo, si riparte sul filo dell’equilibrio (5-5) sino a quando Faure non offre il primo allungo (8-6); i gialloblù tengono bene in ricezione e lavorano bene anche a muro con Torwie e Sbertoli, motivo per cui allungano ancora (12-9 e 17-13), mettendo spesso in difficoltà il sistema di cambiopalla avversario. Per cercare di tornare in partita Piacenza si affida al servizio di Porro (21-18); Mendez fiuta il pericolo e spende un time out ma alla ripresa è ancora il regista della Gas Sales Bluenergy a dettare il ritmo nella fase di break point (21-20); un muro di Gutierrez su Faure ed un ace di nastro di Mandiraci proietta avanti gli emiliani (22-24), che poi chiudono il conto sul 23-25 per mezzo del servizio a rete del neoentrato Gabi Garcia.
Piacenza parte a razzo anche nel quarto set, approfittando dall’energia positiva sprigionata dalla rocambolesca vittoria allo sprint del precedente parziale (4-7); Trento non si disunisce e replica subito (6-7), trovando la parità a quota 11 con Faure ed in seguito anche il vantaggio che passa dall’ace del francese e dalla pipe di Bristot (14-13). La Gas Sales Bluenergy replica con Mandiraci (16-17), ma poi ci pensano Ramon e Flavio a garantire il +2 (19-17, time out Boninfante). Bovolenta riporta in equilibrio il punteggio (19 pari), poi ci pensano Laurenzano in difesa e Faure in attacco a garantire il nuovo +2 (23-21). Bristot sigla l’ace che vale il 24-21, poi Ramon trascina la sfida al quinto set col mani out che vale il 25-23.
Il tie break vede subito l’Itas Trentino scappare via con personalità (7-3 e 9-4) grazie ad un immenso Faure. Porro (attacco e muro) riporta sotto i suoi (10-8), ma poi ci pensa ancora l’opposto francese a difendere il graffio, sino in fondo: 15-11 e pass per la finale.
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