Cronaca
venerdì 20 Febbraio, 2026
Violenza a Storo, identificati gli autori della rissa di novembre: quattro denunce grazie alle telecamere
di Stefano Marini
I Carabinieri ricostruiscono la doppia aggressione avvenuta durante la cena dei coscritti: identificati soggetti tra i 19 e i 47 anni. Il sindaco Zontini: «Fondamentale denunciare, non c'è spazio per il teppismo nelle nostre comunità»
Il cerchio si stringe sempre di più attorno agli autori degli atti di violenza che hanno sconvolto il basso Chiese nel corso del 2025 e ad inizio 2026. Dopo la denuncia per la rissa scoppiata in centro a Storo nel giorno di venerdì santo 2025, ora arriva un’altra denuncia, questa volta per la colluttazione in due riprese, verificatasi ai primi del novembre scorso sempre a Storo. Resta da vedere come procederanno le vicende processuali, tenendo presente che, a quanto risulta, ci sarebbero almeno altre due vicende simili al vaglio degli investigatori.
Nel caso specifico, la vicenda oggetto di denuncia riguarda una doppia rissa verificatasi a Storo la notte tra il 7 e l’8 novembre 2025. La dinamica sarebbe la seguente. Nella serata di venerdì 7 novembre, due ex residenti a Storo giungevano in paese per partecipare a una cena dei coscritti. All’altezza di un bar del posto si fermavano, vedendo una ragazzina piangere sul ciglio della strada, e le chiedevano cosa stesse succedendo. A quel punto i due venivano raggiunti da un gruppo di ragazzi. Ne scaturiva un tafferuglio, per motivi non meglio definiti. Dopo qualche tempo sul posto arrivavano i carabinieri, ma tutti i partecipanti parlavano di un semplice alterco verbale. I due ex residenti storesi se ne andavano e partecipavano alla cena dei coscritti. Tornati a Storo alle prime luci dell’alba, si trovavano però di fronte gli stessi ragazzi coi quali avevano avuto l’alterco solo poche ore prima. Ne scaturiva uno scontro fisico, con anche il ferimento di una persona coinvolta e danni all’auto di uno dei malcapitati. Fin qui la ricostruzione dei fatti che circola. Da vedere se coinciderà appieno con le risultanze degli investigatori.
Intanto a dare notizia della nuova denuncia è stata la stessa amministrazione comunale di Storo: «In questi giorni i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Riva del Garda – scrivono sui loro canali social i rappresentanti comunali – con il supporto della Stazione di Storo, hanno concluso un’importante attività di indagine relativa ai fatti avvenuti nel novembre scorso nel centro abitato del nostro Comune. Le indagini, condotte anche grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e al lavoro di ricostruzione svolto dagli investigatori, hanno permesso di identificare e denunciare quattro persone, di età compresa tra i 19 e i 47 anni, ritenute coinvolte in una rissa avvenuta nelle ore notturne tra il 7 e l’8 novembre 2025. L’episodio, iniziato per futili motivi e degenerato in uno scontro violento, ha comportato conseguenze fisiche per uno dei partecipanti, che ha dovuto ricorrere alle cure mediche».
Gli amministratori ribadiscono la necessità di avere fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e pazienza di fronte ai tempi della giustizia, non sempre fulminei: «Si tratta di un risultato significativo, che testimonia la presenza e l’efficacia del lavoro delle Forze dell’Ordine sul territorio, impegnate quotidianamente per garantire la sicurezza e la tutela della nostra comunità – ribadiscono i membri del Consiglio comunale – come Amministrazione comunale rinnoviamo la nostra piena fiducia nell’operato delle autorità competenti. La giustizia segue tempi precisi e richiede pazienza, ma il lavoro svolto dimostra come ogni episodio venga affrontato con serietà e determinazione. L’auspicio condiviso da tutti è che torni un clima di serenità e che la nostra comunità possa continuare a distinguersi per il rispetto, il senso civico e la collaborazione che da sempre la contraddistinguono».
Soddisfazione per la denuncia viene espressa anche da parte del sindaco di Storo, Nicola Zontini: «Siamo soddisfatti del lavoro svolto dagli inquirenti, che ancora una volta hanno dimostrato grande competenza e professionalità – afferma il primo cittadino storese – questa nuova denuncia, che segue quella dei fatti di aprile 2025, testimonia l’attenzione e la coesione delle autorità nel ristabilire il clima di serenità che le nostre comunità richiedono».
Se si vuole mettere fine agli atti di vandalismo e violenza che hanno colpito Storo e dintorni negli ultimi mesi, il sindaco ribadisce la necessità che i cittadini denuncino ogni situazione di teppismo o reato del quale vengano a conoscenza: «È fondamentale, infatti – prosegue Zontini – denunciare ogni episodio di questo tipo, affinché si possano prendere provvedimenti tempestivi ed efficaci. Ribadiamo con forza che nei nostri territori non c’è spazio per atti di questo genere, e che saranno adottati tutti i provvedimenti necessari per fermare simili episodi».
Grandi opere
Funivia Trento-Bondone: sei gruppi in gara per il progetto del primo tratto città-Sardagna
di Redazione
Aperte in Apac le buste per la progettazione tecnica dell'opera da 46 milioni di euro. Il Ministero delle Infrastrutture finanzia la tratta urbana con 37,5 milioni: ora la palla passa alla commissione tecnica