Cronaca
sabato 7 Febbraio, 2026
Valanghe fatali in val di Fiemme e sulla Marmolada: le vittime sono Ettore Turra e Alex Farronato
di Redazione
Entrambi i distaccamenti si sono verificati nel pomeriggio
Giornata nera sulle montagne trentine. Due uomini hanno perso la vita in due valanghe diverse che si sono verificate nel pomeriggio, a distanza di poche ore, sulle cime orientali della Provincia.
Il primo distaccamento è stato in val di Fiemme intorno alle 12:30 nella zona di Forte Buso, nel comune di Predazzo. Un’area molto frequentata da scialpinisti: quattro le persone travolte, tra i 30 e i 40 anni, tutte residenti nel Primiero. Sul posto sono arrivati due elicotteri di Trentino Emergenza, mentre un terzo, della guardia di Finanza, è stato allertato ma alla fine non è decollato. Per Ettore Turra, uno degli scialpinisti coinvolti, non c’è stato nulla da fare: troppo gravi i traumi riportati nell’incidente. L’uomo, quarantenne di Tonadico e padre di due figli, è morto dopo essere stato trasportato all’Ospedale Santa Chiara. Un altro dei coinvolti è rimasto ferito a una gamba riuscendo però a uscire autonomamente dalla neve, illesi gli altri due.
Il secondo si è invece verificato sul versante trentino della Marmolada, nei pressi di Punta Serauta. Anche in questo caso sono stati quattro gli sciatori coinvolti: a provocare il distaccamento sarebbe stato il primo, il 41enne Alex Farronato di Bassano del Grappa, rimasto sepolto dalla neve. Gli altri tre, illesi, hanno provato a effettuare le prime manovre di ricerca dando l’allarme. La Centrale Unica di Emergenza ha in primo luogo allertato la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico Alta Fassa trasportata sul luogo dell’evento dall’Aiut Alpin Dolomites, supportata dalle unità cinofile dell’Aiut Alpin e dall’elicottero Falco di Belluno. Gli operatori hanno potuto solo constatare il decesso di Farronato e, una volta bonificata l’area, trasportare la salma a valle.