Sicurezza

martedì 16 Dicembre, 2025

Val Rendena, calci e sputi agli autisti delle corriere: «Serve un tavolo di confronto con sindacati e forze dell’ordine»

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La consigliera Coppola (Avs): «Segnalazioni sempre più numerose, c'è anche un gruppo di minorenni violenti. Necessarie nuove misure di sicurezza»

La violenza e gli atti di vandalismo che si verificano ormai da tempo sulle corriere della Val Rendena approdano in Consiglio provinciale a Trento. Queste situazioni incresciose sono infatti al centro di un’interrogazione provinciale presentata in questi giorni dalla consigliera Lucia Coppola, con la quale si chiede alla giunta provinciale di rafforzare le misure di sicurezza dei mezzi di trasporto pubblico. Secondo la consigliera provinciale «numerose sono le segnalazioni relative a comportamenti violenti, aggressioni verbali e fisiche nei confronti di autisti e controllori, nonché a gravi disagi subiti dagli utenti che quotidianamente utilizzano il servizio».

Per Coppola si sarebbe di fronte a un’escalation di violenze: «La situazione è degenerata in modo particolarmente grave nella serata di sabato scorso – prosegue la consigliera provinciale – quando due autisti sono stati aggrediti in località Javrè. Secondo le testimonianze raccolte, un soggetto già noto alle forze dell’ordine avrebbe importunato una giovane passeggera; l’autista, resosi conto della gravità della situazione, ha fermato immediatamente il mezzo per allertare i Carabinieri. Ne è scaturita una violenta reazione da parte dell’aggressore, che avrebbe sputato in faccia al conducente e, una volta sceso dal mezzo, lo avrebbe colpito con un calcio al volto. Un secondo autista, intervenuto in supporto, ha riportato un infortunio al ginocchio».

Non solo balordi, a fare danni ci sarebbe anche un gruppo di minorenni: «Da tempo – prosegue la consigliera – i lavoratori segnalano come le corse del fine settimana verso Madonna di Campiglio siano diventate particolarmente problematiche a causa di un gruppo di minorenni, già identificati dalle forze dell’ordine, responsabili di comportamenti violenti e reiterati».

A fronte di tutto ciò, la consigliera di opposizione chiede alla giunta Fugatti di chiarire «se ritenga adeguate le misure attualmente in essere a tutela della sicurezza di autisti e passeggeri sulla tratta Val Rendena – Madonna di Campiglio». In secondo luogo Coppola vuole sapere «se non ritenga necessario prevedere, in via stabile o sperimentale, un presidio rafforzato delle forze dell’ordine o di personale di sicurezza sui mezzi e/o nei punti di fermata maggiormente a rischio, in particolare nelle fasce orarie serali e notturne dei fine settimana» e «se intenda promuovere, d’intesa con Trentino Trasporti e con le autorità competenti, ulteriori misure operative e immediate per prevenire comportamenti violenti e tutelare il personale».

Coppola conclude ponendo due ulteriori domande: «se sia intenzione della Giunta provinciale attivare un tavolo di confronto specifico con i lavoratori, le organizzazioni sindacali, i Comuni interessati e le forze dell’ordine, finalizzato all’individuazione di soluzioni strutturali e durature» e «quali ulteriori iniziative concrete la Provincia intenda adottare affinché situazioni di violenza come quelle descritte non si ripetano e affinché il trasporto pubblico locale torni a essere un servizio sicuro e affidabile per lavoratori e cittadini».