cronaca
martedì 23 Aprile, 2024
Val Daone, un operaio intossicato nella centrale idroelettrica di Boazzo
di Stefano Marini
Ancora da accertare le cause dell'incidente, forse un generatore difettoso
Incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, ieri pomeriggio nella centrale idroelettrica di Malga Boazzo, nel Comune di Valdaone. Il rischio è stato però molto reale, si parla di intossicazione da monossido di carbonio, una casistica che spesso ha conseguenze letali.
Le sfortunate vittime dell’incidente sono un operaio di circa quarant’anni e 2 suoi colleghi, tutti dipendenti della ditta Mosca Costruzioni. I lavoratori stavano effettuando attività di manutenzione all’interno della centrale di proprietà di Hydro Dolomiti Energia, quando all’improvviso uno di loro ha iniziato a sentirsi male. Preso atto della situazione i restanti membri della squadra di manutenzione hanno agito con prontezza allertando i soccorsi. Sul luogo sono quindi intervenuti i volontari dei vigili del fuoco di Daone e Praso, che hanno provveduto a bonificare la galleria dove erano attivi gli operai mentre i 3 operai sono stati trasportati per accertamenti all’ospedale di Tione. Dalle verifiche è risultato che un generatore della centrale aveva subito un malfunzionamento, iniziando ad emettere monossido di carbonio. L’operaio che si è sentito male è stato tenuto in stato di osservazione a Tione, mentre i suoi colleghi sono stati dimessi dopo che ne sono state accertate le buone condizioni di salute.
Tutto bene quel che finisce bene insomma, ma il rischio per la vita dei lavoratori è stato reale. L’avvelenamento da monossido di carbonio è molto diffuso, specie in caso di incendi in luoghi chiusi come può essere la galleria di una centrale idroelettrica. Se inalata a livelli elevati questa sostanza causa ipotensione, coma, insufficienza respiratoria e infine il decesso delle vittime. Per fortuna nel caso di Malga Boazzo è stato possibile intervenire in tempo e garantire la sicurezza dei lavoratori, allo stesso tempo è però chiaro come le cose avrebbero potuto andare molto peggio, qualora gli operai e il sistema dei soccorsi non si fossero dimostrati pronti ed efficienti come sono in effetti stati.
La storia
«Il rifugio deve restare rifugio: qualità e semplicità»: Michela Foresti e l'eredità della Val di Fumo
di Gianfranco Piccoli
A 30 anni, la giovane di Bolbeno raccoglie il testimone della famiglia Mosca: «Il mio stile? Quello che ho imparato dai vecchi gestori. Insegnerò agli escursionisti il valore delle cose autentiche»
Calcio
Calcio regionale: Levico Terme inarrestabile in Eccellenza, Anaune cade in Promozione
di Andrea Scalet
Weekend ricco di colpi di scena nei campionati regionali: il Levico Terme vola, la Virtus Bolzano resta in vetta, sorpresa in Promozione con il ko dell’Anaune. In Serie D ancora stop per il Maia Alta, sorrisi dalla Serie C femminile.
Il lutto
Addio a Carmen Buganza: l'artista del vetro che trasformava la luce in bellezza. Comunità di Fiavé in lutto
di Gianfranco Piccoli
Scomparsa improvvisamente a 59 anni, lascia il marito Luca Bronzini. Dal laboratorio di Saone ai mercatini del Trentino, il ricordo di una donna riservata e gentile che aveva fatto dell'arte vetraria la sua missione di vita