Le operazioni
domenica 4 Gennaio, 2026
Una quarantina di operatori impegnati nelle ricerche del vicentino Simone Dal Bon disperso da 8 giorni
di Redazione
Da questa mattina Soccorso Alpino e vigili del fuoco sono nella zona del monte Baffelan, nel gruppo delle Piccole Dolomiti, versante veneto, dove il telefono del 42enne ha agganciato le celle
Non si hanno più notizie dal 27 dicembre scorso del vicentino Simone Dal Bon. La sua auto, venerdì sera, è stata trovata a Pian delle Fugazze, al confine tra Trentino e Veneto, e così le ricerche si sono spostate dall’ambito urbano a quello montano. Sabato, 3 gennaio, la maxi operazione per individuare il 42enne di Schio — coordinata dalla stazione Vallagarina del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, con il supporto del Gruppo Tecnico Ricerca — non ha dato esiti. E le ricerche sono riprese questa mattina da parte di una quarantina di uomini, concentrate nel versante veneto del gruppo delle Piccole Dolomiti, dove il cellulare dell’escursionista dell’Alto Vicentino ha agganciato le ultime celle.
Gli operatori per tutta la giornata di sabato hanno perlustrato la zona del Pasubio e quella del monte Baffelan e del monte Cornetto, sulla base di segnalazioni ritenute attendibili. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e Veneto — stazioni di Vallagarina, Riva del Garda, Schio, Arsiero e Recoaro- Valdagno — hanno percorso i sentieri nell’area che da Pian delle Fugazze, luogo dove è appunto stata trovata la vettura del disperso, portano verso il rifugio Papa e il rifugio Lancia sul Pasubio, con il supporto delle unità cinofile e dei cani molecolari della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe. Nella zona del monte Baffelan, invece, gli operatori si sono concentrati nella zona tra il monte e il rifugio Campogrosso, oltre che sul monte Cornetto. L’elicottero della Provincia di Trento intanto ha effettuato dei sorvoli sul Pasubio e sui suoi canali e ha trasferito le squadre di soccorritori in diverse rotazioni a Cima Palon, da dove hanno proseguito a piedi per perlustrare gli itinerari verso i rifugi Papa e Lancia. Presenti anche i droni dei vigili del fuoco permanenti di Trento e del Soccorso Alpino bellunese. Hanno collaborato alle operazioni i vigili del fuoco di Vallarsa e Mori, oltre che le forze dell’ordine.
Oggi le ricerche si stanno concentrando nella zona del monte Baffelan, nel gruppo delle Piccole Dolomiti.
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