Vallagarina
sabato 30 Agosto, 2025
Troppi vandali, il sindaco chiude il parco di Ronzo Chienis: «Colpa anche dei genitori»
di Leonardo Mazzucchi
Il primo cittadino Gianni Carotta: «Non sono solo i turisti a danneggiare i beni pubblici»

Dopo ripetuti episodi di vandalismo, il Comune di Ronzo-Chienis chiude parte del parco urbano. Attraverso un’ordinanza, il sindaco sottolinea come negli ultimi mesi siano stati sfondati accessi, danneggiate pareti e utilizzato in modo improprio il tetto della struttura con l’impianto fotovoltaico, oltre all’abbandono di rifiuti. Per tutelare il decoro e la sicurezza, da lunedì l’area sarà parzialmente interdetta: resteranno accessibili solo i giochi per bambini e il campo da pallacanestro. «Per la terza volta hanno sfondato la porta che dà accesso alle cucine del parco – spiega il sindaco Gianni Carotta – Non possiamo sempre pensare che siano turisti o persone di passaggio: ho già fatto presente ad alcuni genitori che il parco è un bene pubblico e va rispettato, ma spesso di fronte ai comportamenti scorretti dei figli molti tendono a giustificarli». In una realtà piccola come quella di Ronzo-Chienis, dove tutti si conoscono, è inevitabile che si sappia chi frequenta il parco e come vengono utilizzati gli spazi pubblici. Non è la prima volta che l’amministrazione comunale richiama l’attenzione delle famiglie, ribadendo che certi atteggiamenti nei confronti dei beni comuni non possono essere accettati né minimizzati come semplici bravate. Il rispetto del patrimonio collettivo, sottolinea il sindaco, è una questione di responsabilità ed educazione che deve partire dalle case. Per anni, ad esempio, la parete della struttura del parco è rimasta deturpata da graffiti e solo di recente era stata finalmente ripulita e sistemata, restituendo decoro all’area.
Casi continui
Eppure, a distanza di poco tempo, la situazione è tornata a riproporsi: oltre alla comparsa di nuovi segni di vandalismo, la porta che consente l’accesso alla zona cucine è stata ancora una volta forzata e sfondata, obbligando il Comune a intervenire di nuovo con risorse economiche e umane. «Capisco che un bambino piccolo possa non rendersi conto delle proprie azioni, ma qui è un problema di educazione – conclude il sindaco – Due giorni fa ho visto dei ragazzi addirittura sul tetto del parco, dove si trovano i pannelli fotovoltaici, con rischi sia per loro che per la struttura. Quando ho espresso la mia preoccupazione, alcuni genitori si sono perfino sentiti offesi. Per me questo è sintomo di una mancanza di educazione che spetta alle famiglie trasmettere. I ragazzi devono imparare a rispettare gli spazi pubblici, che appartengono a tutti. Per questo motivo ho deciso di chiudere il parco, non possiamo continuare a spendere soldi pubblici per riparare danni che si ripetono nel tempo».
Transenne in arrivo
Da lunedì orimo settembre tutta la zona inferiore del parco urbano verrà dunque transennata, riaperta esclusivamente durante le manifestazioni ed eventi già in programma. Per quanto riguarda i danni subiti dalla struttura, questi al momento non verranno riparati singolarmente, ma saranno inclusi nel più ampio e futuro progetto di riqualificazione del parco. L’intervento prevede diversi miglioramenti: una nuova copertura che consenta di utilizzare gli spazi anche in caso di maltempo, l’installazione di pareti attrezzate per ospitare esposizioni artistiche e culturali, il rinnovo dell’area cucina e dei servizi igienici, oltre all’introduzione di nuovi giochi dedicati ai più piccoli.