L'operazione
venerdì 20 Dicembre, 2024
Trento, sequestrati 8 quintali di materiale esplosivo: erano nel magazzino di un negozio del centro
di Redazione
Operazione della Guardia di Finanza: il materiale era detenuto irregolarmente nel retro di un locale, in una via molto frequentata
Nel corso di un’operazione mirata alla tutela della sicurezza pubblica e alla prevenzione di attività illecite, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trento hanno sequestrato oltre 800 kg di materiale esplodente detenuto irregolarmente in un magazzino di un negozio cittadino.
Il materiale, composto da articoli pirotecnici e altre sostanze esplosive, era conservato in violazione delle normative vigenti in materia di sicurezza e custodia.
I finanzieri del Gruppo di Trento, una volta entrati nell’esercizio commerciale, hanno rinvenuto decine di scatole contenenti fuochi pirotecnici accatastate l’una sull’altra in un magazzino privo di licenza per la detenzione di tali materiali e inadatto alla loro custodia, poiché al suo interno si trovava merce altamente infiammabile.
Il negozio, adibito alla vendita al pubblico di merce varia, si trova in una via molto trafficata di Trento.
L’operazione, scaturita dall’intensificazione delle attività di monitoraggio e controllo del territorio in occasione delle festività natalizie, ha permesso di evitare potenziali rischi per la popolazione e per l’ambiente circostante.
I fuochi pirotecnici sottoposti a sequestro penale saranno custoditi presso una sede adeguatamente attrezzata, messa a disposizione dall’Esercito.
Il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di materiale esplosivo.
Il lutto
Torcegno piange Marino Campestrin, morto a 57 anni: i cacciatori rinunciano alla giornata di caccia in suo ricordo
di Luigi Carretta
Rettore della riserva dal 2020, era da poco in pensione. Oggi alle 15 il funerale nella chiesa dei Santi Bartolomeo e Andrea, con l’omaggio dei compagni di associazione
Cronaca
In poche settimane ben quattro inchieste sul caporalato in Trentino: 100 braccianti sfruttati, profitti per 1,2 milioni
di Patrizia Rapposelli & Francesco Terreri
Nell'ultimo caso guardia di finanza ha sequestrato 384mila euro al caporale, un cittadino indiano: con i soldi della manodopera immigrata si comprava ristoranti e moto di lusso