L'evento
venerdì 23 Gennaio, 2026
Trento, in vista del passaggio della Fiamma Olimpica si discute sui plateatici
di Redazione
Lunedì convocato un tavolo tecnico: «In via Belenzani nessuna rimozione in programma»
A pochi giorni dal passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina a Trento, scoppia il caso sui plateatici al di fuori dei pubblici esercizi del capoluogo lungo il tragitto che percorreranno i tedofori.
Il Comune evidenzia come, per rispondere alle «preoccupazioni emerse tra gli esercenti pubblici del centro cittadino in seguito ai sopralluoghi preventivi della Polizia Locale per valutare aspetti di viabilità legati al percorso», lunedì sarà convocato un tavolo tecnico per cercare di contenere gli eventuali disagi.
«Dopo un primo confronto tra il sindaco Franco Ianeselli, il commissario di Governo Isabella Fusiello e il questore Nicola Zupo, si stanno valutando tutte le necessità dei soggetti coinvolti, fra i quali gli esercenti pubblici, per consentire di valutare gli interessi in gioco e consentire non solo che il percorso della Fiamma Olimpica sia scevro da ostacoli, ma che l’evento sia e rimanga una festa per tutti i cittadini – si legge nella nota – Alla luce delle ultime valutazioni, si sta lavorando per non intervenire sui plateatici di via Belenzani che al massimo potrebbero essere costretti a una leggera riduzione dello spazio occupato».
La Fiamma Olimpica arriverà a Trento il 29 gennaio.
Giustizia
Inchiesta sul centro giovani di Creto, cadono caporalato e associazione: cinque patteggiamenti in Tribunale
di Ubaldo Cordellini
Dopo quasi dieci anni di indagini e processo restano le contestazioni sulle irregolarità nei contratti e nei subappalti. Pene da 8 mesi a un anno e quattro mesi, assolto l’ex amministratore delegato di Ediltione
Il caso
Terragnolo, la denuncia di Stefano Conte: «Al Masetto lavoravo oltre 10 ore al giorno, 7 giorni su 7»
di Leonardo Omezzolli
Il 63enne racconta oltre un anno di lavoro volontario nella struttura comunale: dalla gestione degli animali all’accoglienza delle famiglie migranti. Il Comune ha revocato l’affidamento all’associazione