Il reportage
mercoledì 7 Gennaio, 2026
Trecento senzatetto nelle notti di gelo e i posti in dormitorio che non bastano. «A Natale in 288 al pranzo solidale. Non erano mai stati così tanti»
di Federico Izzo
Anche con -4 gradi rimangono i giacigli improvvisati in zona Albere
Il periodo delle feste si è appena concluso e uscendo dalle mura delle nostre case il freddo di gennaio ci investe cogliendoci un po’ impreparati, dopo un dicembre non troppo rigido. Negli ultimi giorni la minima a Trento ha toccato i meno 9 gradi e c’è chi questo cambiamento lo soffre più di altri. Stiamo parlando dei senzatetto, che trovano riparo dove possono, improvvisando dei giacigli provvisori sotto ai ponti o nelle zone meno frequentate, al riparo dall’aria gelida che avvolge la città in questi giorni.
Per trovarli bisogna arrivare presto, quando iniziano a svegliarsi. Spesso i posti che scelgono non sono visibili dalla strada, ma sono solo pochi i metri che separano i passanti da questi accam...