Italia
mercoledì 20 Maggio, 2026
Traffico illecito di steroidi anabolizzanti a Rovigo, c’è anche un trentino fra gli indagati
di Redazione
Per il 56enne ipotizzati i reati di concorso in somministrazione di farmaci ed esercizio abusivo della professione di medico
Un traffico di sostanze illecite nel mondo delle palestre è stato scoperto da un’indagine condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Rovigo e coordinata dalla Procura di Rovigo. Sono otto i denunciati a vario titolo per traffico di steroidi anabolizzanti che, secondo quanto ricostruito, aveva quali centri di smistamento una ditta specializzata nella rivendita di integratori sportivi con sede a Villadose, gestita da un personal trainer veneziano di 42 anni operante in varie palestre cittadine, e una palestra di fitness ad Adria, gestita da un coach rodigino di 55 anni.
C’è anche un trentino di 56 anni tra i denunciati. Per lui le fiamme gialle ipotizzano il reato di concorso in somministrazioni di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti ed esercizio abusivo della professione di medico. La Procura di Rovigo ha disposto la perquisizione del negozio a Villadose, dell’abitazione e degli altri locali in uso al personal trainer 42enne, che oltre a commercializzare le sostanze proibite forniva alla clientela delle consulenze mediche senza averne titolo, dei veri e propri “check” di accrescimento muscolare.
Durante le perquisizioni, i finanzieri hanno ritrovato 200 pasticche e 50 tra fiale e bustine di anabolizzanti di importazione illecita.
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