Giudicarie
lunedì 2 Febbraio, 2026
Tione, inaugurato l’ospedale della Comunità: 17 posti letto per pazienti a bassa intensità
di Redazione
Ci sono anche due letti per le cure pallaitive. Il dg Ferro: «Completato percorso iniziato nel 2023»
Un nuovo tassello della rete delle cure intermedie per garantire prossimità, integrazione dei servizi e continuità assistenziale. È stato inaugurato oggi l’Ospedale della Comunità di Tione, struttura pensata per accompagnare i pazienti dall’ospedale al domicilio e per accogliere persone fragili o croniche, evitando ricoveri impropri e favorendo percorsi di cura appropriati.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato le principali autorità provinciali e territoriali, tra cui il presidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore provinciale alla salute, il dirigente generale del Dipartimento salute Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore del Distretto sud Luca Fabbri, il sindaco di Tione e i rappresentanti della Comunità delle Giudicarie.
La nuova struttura, a bassa intensità di cura, accoglie pazienti dimessi dall’ospedale che necessitano di un periodo di stabilizzazione clinica, recupero dell’autonomia e accompagnamento al rientro a casa, in stretta integrazione con i servizi sanitari e sociali del territorio. Può inoltre ospitare pazienti fragili provenienti dal domicilio, per i quali il ricovero ospedaliero risulterebbe inappropriato.
L’Ospedale della Comunità di Tione occupa gli spazi al secondo piano dell’ospedale, già sede della Residenza sanitaria assistenziale ospedaliera e del Nucleo di cure intermedie, e dispone di 17 posti letto, di cui due destinati sperimentalmente alla residenzialità palliativa. L’assistenza medica è garantita dal personale dell’Unità operativa di medicina interna dell’Ospedale di Tione, a conferma della forte integrazione tra ospedale e territorio.
Il progetto completa un percorso avviato nel 2022 dall’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, contribuendo in modo significativo al consolidamento della rete delle Cure intermedie e all’allineamento al modello previsto dal DM 77/2022. La struttura svolge anche una funzione di “filtro” territoriale, regolando i flussi in entrata e in uscita dall’ospedale e riducendo il rischio di riospedalizzazioni precoci, ricoveri inappropriati e inserimenti anticipati in RSA.
Particolare rilievo assumono i due posti di residenzialità palliativa, che rispondono alla carenza di soluzioni di prossimità per l’area Giudicarie–Rendena, consentendo ricoveri temporanei ai pazienti seguiti dalla rete di cure palliative domiciliari, nel segno della continuità e della qualità dell’assistenza.
«L’Ospedale della Comunità di Tione – ha sottolineato il direttore generale di Asuit Antonio Ferro – è una struttura rilevante non solo per le Giudicarie, ma per l’intero territorio provinciale. Completiamo oggi un percorso avviato nel 2023 con il Nucleo di cure intermedie, attivando 15 posti letto più due di residenzialità palliativa. È una risposta fondamentale per chi non necessita più di cure acute ma non può ancora rientrare a casa, sostenendo al contempo le famiglie grazie a percorsi formativi mirati. Un risultato reso possibile dal lavoro di squadra tra ospedale, territorio e amministratori locali».