Milano-Cortina

domenica 22 Febbraio, 2026

Tesero in festa per la chiusura dei Giochi Olimpici

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Una piazza gremita, attraversata da sorrisi, musica e lingue provenienti da ogni parte del mondo

Una piazza gremita, attraversata da sorrisi, musica e lingue provenienti da ogni parte del mondo. Così Tesero ha salutato questa sera la conclusione dei Giochi Olimpici in Val di Fiemme. Una festa per celebrare un evento che ha scritto una pagina storica per l’intero sistema sportivo trentino. La serata si è aperta con il corteo lungo le vie del paese, che ha guidato delegazioni, volontari, cittadini e autorità verso il cuore dell’evento. «Queste due settimane sono state prima di tutto una grande festa – sono state le parole dell’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi, intervenuto dal palco – La Val di Fiemme e tutto il Trentino hanno accolto ben 90 delegazioni da tutto il mondo, confermando che lo sport è parte della nostra identità. Ancora una volta, la capacità organizzativa del Trentino, e in particolare della Val di Fiemme, ha dimostrato livelli di eccellenza riconosciuti a livello internazionale».

Messaggi di apprezzamento sono arrivati da tutto il mondo, come ha evidenziato lo stesso assessore: «Abbiamo ricevuto i complimenti di tutte le delegazioni straniere, delle federazioni internazionali e del Cio, che hanno messo in luce la nostra capacità organizzativa e la qualità del territorio. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la comunità locale, che ha saputo accogliere con calore e ospitalità le delegazioni. È un grazie che rivolgo alle Amministrazioni comunali, al Coni, a Milano Cortina, a Nordic Ski Val di Fiemme, alla Protezione civile e alle centinaia di volontari che hanno colorato questo evento». Al fianco dell’assessore Gottardi erano presenti il sindaco di Tesero Massimiliano Deflorian, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, la presidente del CONI Trento Paola Mora, il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz e il presidente dell’Apt Fiemme e Cembra Paolo Gilmozzi, a testimonianza del forte gioco di squadra tra istituzioni, mondo sportivo e comunità locale.
Momento particolarmente significativo della serata è stata la premiazione per gli 80 anni dell’Unione Sportiva Cornacci, simbolo della tradizione sportiva locale e del radicamento dello sport nella comunità.
Grande emozione anche per lo spettacolo di luci con i droni, che ha illuminato il cielo sopra Tesero con coreografie luminose e figure simboliche, accompagnate dagli applausi del pubblico. Le luci in movimento hanno disegnato forme legate allo sport, alle montagne e ai valori olimpici. La serata prosegue ora con la visione collettiva sul maxi schermo della cerimonia ufficiale di chiusura, in diretta dall’Arena di Verona.
Lo sguardo è già rivolto al futuro, come ha ricordato l’assessore Gottardi: «Siamo pronti per i prossimi appuntamenti: le Paralimpiadi, le Olimpiadi giovanili del 2028 e i grandi eventi futuri. Siamo partiti nel 1991 con il primo grande appuntamento mondiale dello sci nordico. Quello delle Olimpiadi era un sogno: si è avverato e lo abbiamo vissuto a occhi aperti».