La decisione

sabato 17 Gennaio, 2026

Scuola, il «Parlamentino» del Tambosi propone nuove regole per l’uso del cellulare a scuola. «Non usiamolo in classe»

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Nove studenti dell'istituto diventano protagonisti della definizione delle regole digitali: armadietti personali per i cellulari e maggiore attenzione a educazione digitale e benessere scolastico

Gli studenti dell’istituto tecnico economico Tambosi di Trento diventano protagonisti della partecipazione attiva nella definizione delle regole scolastiche. Nove studenti, provenienti da diverse classi e indirizzi, hanno aderito alla costituzione del Parlamento degli Studenti – o Parlamentino – con l’obiettivo di elaborare una proposta di regolamento sull’uso del cellulare a scuola, tema centrale per l’educazione digitale.

Il progetto, ideato e coordinato dal professore Denis Cainelli, mira a promuovere responsabilità e cittadinanza consapevole tra gli studenti. La proposta si basa su un quadro normativo chiaro, comprendente le disposizioni ministeriali e le normative provinciali sull’utilizzo dei dispositivi digitali. Durante gli incontri, i ragazzi hanno affrontato anche gli aspetti psicologici e relazionali legati all’uso degli smartphone.

«Questa estate ho ricevuto una chiamata da un quotidiano provinciale – racconta il prof. Cainelli – e da lì è nata l’idea di creare un regolamento condiviso, comprensibile e applicabile dai ragazzi». Il progetto, della durata di due mesi, ha visto il coinvolgimento della psicologa Mara Di Paolo, per affrontare i problemi legati all’uso degli smartphone, e della professoressa di diritto Loredana Gigante, per fornire il quadro normativo. Il docente auspica che la Provincia di Trento promuova una campagna di sensibilizzazione sull’uso dei cellulari, trasformando il progetto in un nuovo percorso di regole condivise.

Il lavoro del Parlamentino mira al benessere scolastico e si svolge come attività extrascolastica a adesione libera, come spiega Elena Giulia Pojer, rappresentante degli studenti. Per supportare il progetto, i ragazzi hanno somministrato un sondaggio interno agli studenti, che ha evidenziato come la maggioranza non percepisca i cellulari come distrazione né negativa per i rapporti interpersonali. Solo una piccola parte degli studenti desidererebbe ridurre l’uso del telefono a favore di altre attività.

Sulla base dei risultati, il Parlamentino del Tambosi ha proposto una modifica del regolamento scolastico: l’installazione di armadietti personali per ogni studente, dove riporre i cellulari durante le ore di lezione, favorendo concentrazione e relazioni. Ora manca solo l’approvazione del consiglio d’istituto e del dirigente scolastico, affinché la proposta possa entrare ufficialmente in vigore.