Trento

giovedì 29 Gennaio, 2026

Scritte sulle pareti di Santa Maria Maggiore: i carabinieri arrestano un uomo di trent’anni

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Il fatto risale allo scorso dicembre: si cercano altri complici

Aveva imbrattato le pareti con scritte inneggianti a squadre di calcio marocchine e il simbolo dell’identità berbera, minoranza linguistica del Paese nordafricano.

Ora, un uomo di trent’anni, senza fissa dimora, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Mattarello perché ritenuto uno degli autori dei vandalismi alla chiesa di Santa Maria Maggiore, nel centro storico di Trento.

I fatti risalgono alla notte del 26 dicembre, quando ignoti avevano vandalizzato la facciata laterale dell’edificio religioso utilizzando bombolette spray di colore blu e nero, tracciando scritte e simboli sul muro.

L’identificazione del sospettato, avvenuta il 24 gennaio, è stata possibile grazie a una accurata attività investigativa e alla minuziosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunale, che hanno permesso di ricostruire parte degli spostamenti e delle azioni compiute.

Le indagini proseguono per individuare eventuali altri soggetti coinvolti e chiarire in modo completo la dinamica dell’episodio, che aveva suscitato forte indignazione in città per il danneggiamento di uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e religioso trentino.