Festival

domenica 1 Marzo, 2026

Sanremo, trionfa Sal Da Vinci. De Martino nuovo direttore artistico e conduttore

di

Vince «Per sempre sì», secondo Sayf e terza Ditonellapiaga. Carlo Conti annuncia in diretto il passaggio di testimone

È Sal Da Vinci con Per sempre sì il vincitore del Festival di Sanremo. Alle sue spalle Sayf, Ditonellapiaga, Arisa e Fedez-Masini. A completare il quadro dei premi, il riconoscimento della critica Mia Martini va a Fulminacci per Stupida sfortuna, mentre il premio Lucio Dalla di radio, tv e web viene assegnato a Serena Brancale. Il Sergio Bardotti per il miglior testo premia Fedez-Masini, il Giancarlo Bigazzi va a Ditonellapiaga e il premio Tim ancora a Serena Brancale.

La serata finale del Festival di Sanremo si è trasformata presto in uno spettacolo ricco di sorprese. A catalizzare l’attenzione, oltre alla gara, è stato l’annuncio di Carlo Conti sul futuro della manifestazione. Dopo aver alimentato le indiscrezioni in conferenza stampa, il conduttore ha ufficializzato in diretta il suo successore: Stefano De Martino sarà il nuovo conduttore e direttore artistico.

«Ricevere questo testimone da te è un gesto di grande generosità che non dimenticherò», ha dichiarato De Martino, ringraziando anche la Rai, l’amministratore delegato Giampaolo Rossi e il direttore dell’Intrattenimento prime time Williams Di Liberatore. «Testa bassa e lavorare», ha aggiunto, annunciando di essere pronto a mettersi in gioco. Secondo quanto appreso da LaPresse, al suo fianco potrebbe esserci anche Antonella Clerici, con un ruolo ancora da definire.

La puntata si era aperta con un appello contro la guerra lanciato da Conti insieme a Laura Pausini e alla co-conduttrice Giorgia Cardinaletti, dopo l’inizio dell’operazione Stati Uniti-Israele contro l’Iran.  Pausini ha invocato pace e stop all’odio, mentre dal palco e dalla platea dell’Ariston si sono susseguiti interventi e cori per la pace.

Momento di riflessione con Gino Cecchettin, padre di Giulia, che ha parlato di violenza sulle donne e femminicidi.

Sul fronte musicale, la finale ha alternato emozioni e spettacolo. Standing ovation per Andrea Bocelli, arrivato all’Ariston a cavallo e protagonista con Il mare calmo della sera e Con te partirò. Premiati per i 60 anni di carriera i Pooh, che hanno eseguito Uomini soli. Medley finale anche per Max Pezzali con Come mai e Nessun rimpianto.

Tra le esibizioni in gara, applausi per Serena Brancale con Qui con me, per Tommaso Paradiso con I romantici, per Leo Gassmann con Naturale” e per Elettra Lamborghini con Voilà. Energia country per J-Ax, eleganza per Patty Pravo, mentre Fedez e Marco Masini hanno portato sul palco Male necessario.

Si chiude così un’edizione segnata da polemiche intermittenti e da una partenza in salita sul fronte degli ascolti, senza però raggiungere i risultati record dello scorso anno.