Primiero

venerdì 2 Gennaio, 2026

San Martino di Castrozza, 3.000 seconde case e nuovi investimenti sugli impianti: l’associazione proprietari guida lo sviluppo turistico

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Dalla ski area Passo Rolle a Tognola, focus su collegamenti, infrastrutture e coinvolgimento delle nuove generazioni nel turismo alpino

Con le vacanze San Martino di Castrozza torna a popolarsi di chi possiede una casa in quota, portando con sé aspettative precise: impianti efficienti, piste aperte rapidamente e un’offerta turistica capace di riflettere il valore del territorio. Da questa spinta, nel 2015, nasce l’Associazione Proprietari San Martino: una decina di fondatori uniti dal legame con la ski area San Martino–Passo Rolle e con l’ambito Primiero-Vanoi, con l’obiettivo di creare un luogo stabile di rappresentanza e confronto per chi, pur non risiedendo in valle, ne sostiene lo sviluppo turistico ed economico e ne vive direttamente le ricadute sui servizi.

Oggi i soci sono 130, un numero che, rapportato alla consistenza delle seconde case, rende l’idea delle dimensioni ancora intercettabili: i dati dell’azienda per il turismo indicano che i posti letto complessivi d’ambito sono 5.459 in strutture alberghiere, 3.997 nel comparto extra-alberghiero e 799 nei campeggi. A questi si aggiungono 3.997 posti letto negli alloggi privati, escluso il dato delle seconde case, che da sole valgono 12.348 posti letto. Tradotti in abitazioni, il totale corrisponde a una stima di poco più di 3.000 seconde case, assumendo una media di quattro posti letto per appartamento. In questo contesto, l’associazione rappresenta una parte ancora limitata, ma organizzata, di questo bacino, che, sommando tutte le componenti della capacità ricettiva, raggiunge 24.227 posti letto.

La governance interna ha vissuto un recente rinnovo: il nuovo consiglio si è insediato nell’agosto scorso, con mandato quadriennale alla presidenza di Alvise Boniver, affiancato dai consiglieri Marco Bottari, Marco De Marchi, Luigi Ometto, Gioia Cremonese, Laura Previatello, Simona Briganti, Filippo Rattin e Antonio Caruzzo. Il consiglio ha posto tra le priorità il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso il Comitato Next Gen, pensato in sinergia con il Gruppo Giovani San Martino, e incontri pubblici con referenti politici e figure tecniche del territorio, come quello di venerdì scorso, che ha visto ospiti Giacobbe Zortea, presidente della San Martino Rolle spa e assessore comunale, Antonio Stompanato, presidente dell’Apt, Valeria Ghezzi presidente dell’associazione nazionale esercenti funiviari nonché ad impianti Tognola e Cristian Marin, presidente di Imprese e Territorio.

L’associazione non ha scelto i propri interlocutori a caso: oltre a essere socia Apt, ha infatti investito 75.000 euro nella società di partecipazione Imprese e Territorio, un ingresso che ha portato l’associazione tra i primi dieci soci della compagine, oggi titolare del 35% di San Martino Rolle S.p.A., insieme a Trentino Sviluppo, al sistema bancario e a Funivie Seggiovie San Martino spa. La presenza dentro la società non è un fatto isolato, ma si collega al riconoscimento istituzionale ottenuto nel 2015 con la firma del protocollo d’intesa promosso dalla Provincia di Trento per migliorare l’offerta turistica, sia invernale sia estiva, della ski area San Martino–Passo Rolle.

Stompanato ha ribadito come l’Apt sia un’agenzia territoriale centrale nel coordinamento di eventi, servizi e informazioni, un sistema che, insieme allo sviluppo turistico complessivo, contribuisce alla competitività del territorio e si lega a un valore immobiliare delle seconde case oggi in crescita. Cristian Marini ha spiegato che entro il 2030 andranno sostituite tre seggiovie – Ferrari e Paradiso al Passo Rolle e Coston a Ces – per un investimento stimato di circa 30 milioni di euro, osservando come l’aumento dei costi di innevamento, energia e personale rendano il quadro finanziario complesso, pertanto lo sviluppo del Passo Rolle non può essere un impegno di costo lasciato solo agli impiantisti, ma richiede il coinvolgimento del territorio, dell’ente pubblico e dell’Apt per garantire contesto infrastrutturale e sostenibilità.

Su questo punto si è innestata la conferma di Zortea sul collegamento San Martino–Rolle: l’obiettivo è di approntare le tre stazioni principali entro l’inverno 2026 e inaugurare il collegamento a dicembre 2027. Ghezzi ha fornito l’aggiornamento sugli investimenti della ski area di Tognola: le seggiovie Scandola e Conca saranno sostituite da un unico impianto, le piste rettificate, lo ski bar Scandola ampliato, per un investimento complessivo di 12,9 milioni di euro.