la storia
lunedì 22 Settembre, 2025
Rovereto, l’ultimo atto di generosità di Rita Marchiori: grazie alle sue cornee qualcuno riavrà la vista
di Redazione
La donna, 43 anni, che lavorava come ausiliaria all'Rsa Vannetti, si è spenta a causa di un male incurabile
Il gruppo Aido Vallagarina “Alessandro Ricchi” è vicino al dolore dei familiari per la perdita di Rita Marchiori, 43 anni, di Chizzola, spentasi nei giorni scorsi a causa di un male incurabile scoperto quest’estate.
Solo pochi mesi prima, il 24 maggio di quest’anno, Rita, che lavorava come ausiliaria all’Rsa Vannetti di Rovereto, si era sposata con Paride Zambelli. Al funerale di sabato la chiesa era gremita perché tantissimi hanno stretto nel loro abbraccio il marito e i familiari, testimoniando il grande affetto da cui Rita era circondata. Durante la Messa un lungo applauso si è levato dopo l’intervento di Paride, che vincendo la commozione ha ricordato a tutti come a riempire l’esistenza di sua moglie sia stato l’amore da lei dato e ricevuto. “Un amore – ha aggiunto – di cui Rita ha lasciato una traccia indelebile iscrivendosi ripetutamente all’Aido insieme a me, per dichiarare la sua volontà di donare gli organi port-mortem”.
A causa della grave patologia da cui era stata colpita, subito dopo il decesso in terapia intensiva i medici hanno potuto assecondare il suo desiderio prelevando le cornee. Con quest’estremo gesto d’amore ora Rita permetterà a qualcuno di riavere la vista. Grazie Rita!
Il caso
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