Tasse
mercoledì 3 Settembre, 2025
Riforma fiscale, il Trentino rischia di perdere 100 milioni di gettito
di Tommaso Di Giannantonio
Ieri (2 settembre) delicato incontro a Roma tra il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti, Arno Kompatscher (Provincia di Bolzano) e il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti
La partita è delicata perché in ballo ci sono 100 milioni di euro. A tanto ammontano le risorse che verranno meno nelle casse della Provincia di Trento per effetto della riforma fiscale dello Stato: meno tasse, meno entrate.
Ieri il governatore trentino Maurizio Fugatti e il landeshauptmann Arno Kompatscher sono andati a Roma per affrontare la questione direttamente con il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Si tratta del primo incontro di una trattativa che vedrà il proprio esito nella manovra finanziaria dello Stato a dicembre.
Per combattere il drenaggio fiscale (fiscal drag) – fenomeno per cui a parità di reddito reale, i contribuenti pagano tasse più alte a causa dell’inflazione – il governo ha varato provvedimenti come la ristrutturazione delle aliquote Irpef (tre scaglioni al posto di quattro), una riduzione del cuneo fiscale, una riduzione dell’Iva per alcuni beni e la tassazione agevolata dei premi di risultato. Tutti provvedimenti che inevitabilmente si riverbereranno sulle casse delle Province autonome in termini di minore gettito fiscale. Circostanza questa che, ai sensi del Patto di garanzia siglato nel 2014 con l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi, potrà verificarsi solo in seguito a un’intesa con le due Province.
«Concordiamo con il governo sulle misure varate per salvaguardare il potere d’acquisto dei contribuenti, l’importante è che queste, qualora comportino una riduzione del gettito fiscale, siano varate d’intesa con la Provincia autonoma di Bolzano», ha dichiarato Kompatscher dopo l’incontro di via XX Settembre. «Oggi — ha aggiunto — non abbiamo ancora affrontato nel dettaglio il discorso del ristoro delle minori entrate, è stato un incontro interlocutorio al quale ne seguiranno altri, prendiamo atto che il ministro Giorgetti ha riconosciuto la necessità di un’intesa tra Stato e Provincia su questi provvedimenti». «Oramai non è semplice chiedere risorse dello Stato — conclude Fugatti — ma abbiamo trovato un clima di comprensione per le nostre problematiche. Poi un conto è ottenere tutto quello che ci spetta, un altro ottenerne solo una parte: si vedrà», ammette il governatore, che lascia intendere che la trattativa non sarà semplice.
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