Montagna

sabato 31 Gennaio, 2026

Resta il pericolo valanghe: oggi due episodi: a Bagolino (coinvolti 15 sciatori) e sul Cermis

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Anche per domenica primo febbraio rimane l'allerta 3 sopra i 2.500 metri

Dopo le valanghe di ieri al Tonale e in Marmolada, un’altra giornata segnata da distacchi in quota in Trentino, fortunatamente senza gravi conseguenze per le persone coinvolte.

L’episodio più rilevante si è verificato nel primo pomeriggio sul monte Misa, sopra Bagolino, in Valle del Chiese, al confine tra le province di Brescia e Trento. La slavina ha interessato un gruppo di 15 persone: una di loro ha riportato ferite lievi. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, con il supporto dell’elicottero del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Brescia, oltre alle squadre di terra impegnate nelle verifiche e nella messa in sicurezza dell’area.

Un secondo distacco si è registrato sempre nel pomeriggio sul Cermis, in Valle di Fiemme. In questo caso non risultano persone coinvolte. A scopo precauzionale sono intervenuti i vigili del fuoco volontari della zona insieme ai permanenti di Trento, per il controllo del versante e la bonifica delle aree potenzialmente a rischio.

Anche per la giornata di domani, domenica primo febbraio, non cambia nulla: l’allerta resterà di grado 3, marcato, su tutto il territorio provinciale oltre i 2.500 metri.