Cronaca

giovedì 26 Febbraio, 2026

Protestava (con tanto di cartelli) perché «gli hanno portato via il figlio». Poi si è presentato a scuola: arrestato con l’accusa di sequestro di persona

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I genitori degli altri studenti hanno chiamato i carabinieri: il giudice però ha riqualificato il reato in violenza privata
Da tempo protesta pubblicamente in strada, anche esponendo cartelli, in merito a temi sociali, politici e sanitari, pure per non essere più libero di vedere il figlio ogni qual volta lo desideri, per quanto detenga la patria podestà. «Me l’hanno preso, portato via» lo si sentiva dire ai passanti di Trento, contestando ad alta voce «il sistema» e indicando i tanti scritti nei pezzi di cartoni esposti. Lunedì mattina l’uomo, un cinquantenne che bazzica appunto in città, di fatto un senza fissa dimora, si è presentato a scuola dell’adolescente, iscritto alle medie. Quando l’ha visto uscire al suono della campanella l’ha avvicinato e ha cominciato a strattonarlo per un braccio per portarlo con sé, per far...

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