l'intervento
martedì 25 Marzo, 2025
Primiero, soccorso uno scialpinista su Cima Mulaz trascinato a valle da una slavina
di Redazione
L'uomo si trovava con altri quattro scialpinisti ed è scivolato per una decina di metri
Si è concluso intorno alle 15 di oggi, martedì 25 marzo, un intervento di soccorso in favore di uno scialpinista ventinovenne, residente a Scena (BZ), infortunatosi a quota 2.300 metri circa su Cima Mulaz, in Primiero. L’uomo, che faceva parte di una compagnia di altri quattro scialpinisti, è scivolato lungo un canale a causa di un lieve distacco di neve superficiale, ed è stato trascinato verso valle per una decina di metri, riportando diversi traumi. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è stata fatto dallo stesso infortunato intorno alle 13.40.
Mentre il personale delle Stazioni di Primiero, San Martino di Castrozza e Caoria del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si metteva a disposizione in piazzola, la Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero, che, nonostante le condizioni meteo avverse, è riuscito a sbarcare in hovering il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria nei pressi dell’uomo. Lo scialpinista è stato immediatamente recuperato tramite verricello ed elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento. I compagni dell’uomo, illesi, sono rientrati in autonomia. Si ringrazia il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Passo Rolle, fin da subito a disposizione nel coadiuvare le operazioni.
La storia
Dalla fabbrica al profumo del lievito: Damiano Orsingher riporta il pane a Tonadico. «La passione nata nel silenzio del lockdown»
di Manuela Crepaz
Dai turni in Luxottica al sogno del proprio laboratorio. Tra pizze pluripremiate, prodotti per celiaci e corsi di cucina, la sfida (vinta) dell'ex macellaio
L'analisi
Referendum in Trentino, l'analisi del voto nelle valli: il sì prevale (quasi ovunque) nei territori ma le città trainano il no decisivo
di Gianfranco Piccoli
Dalla Rendena alla Val di Fassa, il sì domina nei territori non urbani, ma le città confermano il peso decisivo dei centri urbani nell’esito complessivo del referendum