L'emergenza
domenica 4 Gennaio, 2026
Primiero, camino del maso in fiamme: i pompieri limitano i danni alla struttura in legno
di Manuela Crepaz
L'intervento in località Caltena: i proprietari della villetta di montagna stavano guardando la tv, a dare l'allarme una vicina. Compromessa la stanza degli ospiti
Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi, 4 gennaio, in località Caltena, a pochi chilometri dal centro abitato di Transacqua, nel comune di Primiero San Martino di Castrozza, dove il camino di una villetta di montagna ha preso improvvisamente fuoco. Un incendio insidioso, alimentato dalla struttura interamente in legno dell’abitazione, che ha rischiato di propagarsi rapidamente senza il tempestivo intervento dei vigili del fuoco.
A dare l’allarme è stata una vicina, la titolare dell’agritur “Le Vale”, che, accortasi delle fiamme fuoriuscire dal comignolo, ha immediatamente avvisato la coppia proprietaria del “maso”. I due, in quel momento intenti a seguire una gara di sci in televisione, non avevano percepito alcun segnale di pericolo e non si erano resi conto di quanto stava accadendo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Primiero, che hanno raggiunto l’abitazione con l’autopompa e altri mezzi di supporto, riuscendo a domare le fiamme prima che si estendessero al resto della struttura. L’incendio, fortunatamente individuato nella fase iniziale, ha provocato danni diretti soprattutto nella stanza degli ospiti, adiacente al camino, l’unico ambiente significativamente compromesso dal fuoco.
Se l’intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori, il bilancio dei danni resta comunque rilevante. A incidere non è stato solo il fuoco, ma anche l’acqua utilizzata nelle operazioni di spegnimento: l’assorbimento nelle superfici lignee e l’azione dei getti hanno causato infiltrazioni nelle pareti e nel pavimento, con effetti che si sono estesi oltre la stanza colpita, richiedendo ora un’accurata verifica strutturale e interventi di risanamento.
Nessuna persona è rimasta ferita e le cause dell’incendio sono in fase di accertamento, ma la prontezza dei vicini e l’efficienza dell’intervento dei vigili del fuoco hanno dimostrato, ancora una volta, quanto la rete di prossimità e il presidio territoriale siano fattori determinanti nella gestione delle emergenze in montagna.