Meteo
venerdì 27 Febbraio, 2026
Primavera inoltrata a fine febbraio, dai quasi trenta gradi sui Pirenei ai 20 sfiorati a Trento: ora in arrivo in Italia la sabbia dal Sahara
di Redazione
Zero termico oltre i tremila metri: continual l'allerta valanghe
L’anticiclone subtropicale ha ormai preso il controllo della scena meteorologica sull’Italia e su gran parte dell’Europa, riportando condizioni stabili e diffusamente soleggiate da Nord a Sud e inaugurando una fase di tempo decisamente più tranquillo. Tanto che, più che fine febbraio, sembra primavera inoltrata.
Sull’Italia è in atto un periodo dal chiaro sapore primaverile. L’alta pressione continuerà a garantire tempo stabile e in gran parte soleggiato fino alla fine della settimana, con solo qualche temporaneo addensamento lungo il versante tirrenico. Non sono attese precipitazioni significative, se non deboli e isolati fenomeni nelle aree interne. Le temperature miti resteranno protagoniste, con valori che nei prossimi giorni potranno avvicinarsi ai 20°C, soprattutto al Sud e lungo le regioni tirreniche.
La situazione in Trentino
Lo si è visto anche in Trentino dove oggi, venerdì 27 febbraio, si sono sfiorati 20 gradi, con massime arrivate a quota 19 a Trento, Vallelaghi (Stazione di Santa Massenzia) e a Grigno, in bassa Valsugana. Temperature eccezionalmente miti anche in quota: a 2000 metri di quota si è toccata una massima di 10 gradi (registrata a Malga Giumella di Pian Palù, in comune di Peio). Lo zero termico è calcolato attorno ai 3000 metri, con forte scioglimento delle nevi. Persiste l’allerta valanga di livello 3, marcato, sopra il limite del bosco.
Allarme smog al Nord: peggiora la qualità dell’aria
Al Nord l’anticiclone subtropicale sta determinando un peggioramento della qualità dell’aria, con smog in aumento sulla Pianura Padana e ristagno degli inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera, aggravato da nebbie e foschie nelle ore più fredde.
All’inizio della prossima settimana è previsto un temporaneo cedimento dell’alta pressione con l’arrivo di una perturbazione atlantica su Liguria e Piemonte, accompagnata da piovaschi sparsi e nevicate sulle Alpi. Tuttavia, già da martedì l’anticiclone tornerà a rafforzarsi, ripristinando condizioni di stabilità.
Nubi di polvere sahariana in arrivo
Tra martedì e mercoledì è attesa la prima nube significativa di polvere sahariana sui cieli italiani, favorita dal rinforzo dell’alta pressione sull’Europa. Le concentrazioni potranno raggiungere fino a 1700 mg/m² al largo della Francia e sulla Penisola Iberica. In Italia si stimano valori medi attorno ai 1200 mg/m², con picchi fino a 2800 mg/m² nel basso Mediterraneo. Proprio nella Francia meridionale, nei giorni scorsi, si sono registrati valori record poco lontani dai 30 gradi (29,2 il record in zona Pirenei).
Il fenomeno renderà i cieli più lattiginosi e potrà contribuire a un ulteriore peggioramento della qualità dell’aria. L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare il meteo per gran parte della prossima settimana, con solo una possibile e temporanea fase di instabilità nel weekend, ancora da confermare.
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