Il report

mercoledì 21 Gennaio, 2026

Polizia locale in Trentino, nel 2025 quasi 179mila interventi: più incidenti e aumentano assicurazioni e revisioni irregolari

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Crescono le richieste di intervento e gli incidenti stradali, in forte calo le vittime e le sanzioni. In aumento invece i casi di veicoli senza assicurazione e revisione: il bilancio 2025 dell’attività dei vigili trentini
polizia locale

Nel corso del 2025 in Trentino sono state registrate quasi 61mila richieste di intervento in più rispetto al 2024 nei confronti della polizia locale, superando quota 178mila. Incidenti stradali in aumento sopra i 1.900, ma calano quelli mortali. In diminuzione anche le multe, mentre crescono i casi di guida senza assicurazione e senza revisione. Nel complesso sono state accertate 214.719 violazioni al Codice della strada, tra cui 119.299 per superamento dei limiti di velocità e 90.553 per sosta irregolare. È un bilancio complesso quello dell’attività della polizia locale trentina, rivelato ieri a Tione nel corso della quindicesima giornata provinciale della polizia locale, che con il capoluogo giudicariese condivide il patrono, San Sebastiano. Nel corso della celebrazione è stata ricordata con un minuto di silenzio anche la figura del giovane vigile di Trento Eddy Martinelli, deceduto nel sonno a causa di un malore improvviso.

I festeggiamenti
La celebrazione ha richiamato a Tione diverse autorità istituzionali. C’erano il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, vari assessori provinciali, il presidente del Consorzio dei Comuni Michele Cereghini. Poi i sindaci del territorio provinciale e i rappresentanti delle forze di polizia locale, accolti dai bambini delle scuole di Tione.

Il bilancio
Il dettaglio dei dati sull’attività della polizia locale lo ha fornito il dirigente generale dell’Unità di missione strategica Umst Nicola Foradori. I corpi di polizia locale in Trentino sono in tutto 17 e coprono la gran parte dei Comuni trentini. Nel complesso provinciale permangono 31 Comuni che non dispongono ad oggi di alcun servizio di polizia locale. Quanto all’attività, i numeri, raccolti dal 1° novembre 2024 al 31 ottobre 2025, parlano di un netto incremento delle richieste di intervento. Se nel 2024 le richieste erano state 118mila, nel 2025 sono salite a 178.938. Rilevante anche il numero delle richieste di informazioni e degli accertamenti anagrafici, pari a 18mila attività informative.

Gli incidenti
Il numero degli incidenti stradali resta significativo ed è in lieve aumento, passando da 1.806 a 1.907. In calo, però, gli incidenti mortali, scesi da 29 nel 2024 a 6 nel 2025. In diminuzione anche le sanzioni, che nel 2025 sono state 114mila, contro le 262mila dell’anno precedente. Scese anche le violazioni dei limiti di velocità, 119.299 in totale, e quasi dimezzati i casi di guida senza patente, con 90 violazioni contestate. In crescita invece i femi amministrativi per mancanza di assicurazione, saliti da 824 a 966, così come le mancate revisioni, passate da 2.598 a 3.575.

Anti-droga
L’attività della polizia locale non è fatta solo di controlli. I vigili hanno dedicato molte energie anche all’educazione stradale nelle scuole, con 1.972 ore di attività didattica. Resta elevata anche l’attenzione sul contrasto alle sostanze stupefacenti: i reati legati alla droga sono aumentati da 93 a 150. Per la sicurezza urbana, nel 2025 sono state svolte 15.092 ore di servizio notturno. Le attività di pubblica sicurezza hanno comportato 1.711 interventi, mentre i controlli di polizia amministrativa – tra commercio, ambiente ed edilizia – sono stati 6.198.

Gli interventi
Tra gli interventi delle autorità presenti, quello del comandante della polizia locale delle Giudicarie Carlo Marchiori: «La carenza di giovani che vogliono fare i vigili è evidente. Facciamo fatica a comunicare all’esterno il nostro operato. La narrazione ci riduce a ruoli solo sanzionatori, legati alle multe da autovelox, oscurando un lavoro quotidiano di tessitura sociale». A Marchiori ha risposto l’assessore provinciale Mattia Gottardi, annunciando un impegno della Provincia a rivedere i criteri di finanziamento della polizia locale.