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domenica 8 Febbraio, 2026

Pagelle Trentino Volley: Torwie e Ramon tengono, Sbertoli e Flavio deludono nella finale con Verona

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Serata complicata per l’Itas Trentino nell’atto conclusivo: pochi al livello abituale, tanta sofferenza in regia e a muro. Torwie il più solido, Ramon cresce alla distanza, ma la finale scivola via senza mai essere davvero girata.

Sbertoli 5
Regia che non trova mai il ritmo della partita. Nel primo set sfrutta bene i suoi centrali Flavio e Torwie, ma quando il muro di Verona prende le misure il gioco si spegne. Poco incisivo al servizio e assente a muro. La ricezione lo aiuta, ma lui non riesce a trasformarla in vantaggio. Finale opaca che però non cancella la magia della semifinale con Piacenza.

 

Bristot 6
Partita di sofferenza, ma anche di carattere per il classe 2005. Subisce tantissimo il servizio di Darlan e fatica a mettere palla a terra (8 punti totali), ma trova ossigeno con la pipe e con un turno in battuta che riapre il primo set. A muro non riesce a esprimere tutto il suo potenziale, ma reggere una finale così alla sua età è già un segnale forte.

 

Torwie 6.5
In attacco è una sicurezza (8 punti, 3 muri), sfrutta bene la torsione e legge persino il martello scaligero Keita, impresa rarissima. A muro lascia a volte qualche varco, ma è anche l’unico a dare fastidio agli attaccanti veronesi. Il doppio block su Keita nel secondo set è il manifesto della sua partita. Una soluzione solida su cui Trento può costruire.

 

Ramon 6.5
Inizio disastroso, chiusura da leader tardivo. Parte con tre attacchi regalati agli avversari e sembra fuori partita, poi cresce soprattutto al servizio (3 ace, 10 punti totali), creando una pressione vera. Nel secondo set fa punti senza attaccare, tra ace e muro, e nel terzo è l’ultimo ad arrendersi. Difesa e attacco restano altalenanti, ma il carattere non manca, a differenza della continuità.

 

Faure 5.5
Serata complicata, piena di errori. Parte malissimo (2 punti nel primo set), poi cresce come punti segnati ma con percentuali basse e chiude comunque top scorer dei trentini con 13 punti. Vive quasi solo di mani-out, forzando tanto e sbagliando parecchio. Sbertoli continua a cercarlo e lui non si tira indietro. Più volume che efficienza: lotta, ma non incide come il solito.

 

Flavio 4.5
Prestazione irriconoscibile per uno dei pilastri di Trento. Dopo un buon avvio si spegne completamente: 3 punti totali e zero impatto a muro contro la velocità di Verona. L’errore del 19-22 nel primo set pesa come un macigno e da lì non si riprende più. Nel terzo sparisce dal match. Mendez gli dà fiducia fino alla fine, ma la risposta non arriva.

 

Laurenzano 6
Costretto agli straordinari per rimediare a una ricezione di Ramon e Bristot che balla ovunque. Corre, salva, si tuffa e tiene viva qualche azione impossibile. Soffre quando deve alzare in bagher e regala due free ball sanguinose nel secondo set. Qualche copertura persa sui palloni alti, ma nel complesso limita i danni in una serata ingestibile.

 

Mendez 5
Prova a tamponare l’emergenza in ricezione inserendo il doppio libero con Pesaresi, ma Verona scappa comunque. I timeout non cambiano l’inerzia e le scelte conservative pesano: Flavio resta in campo nonostante la serata no, con Bartha inutilizzato in panchina, mentre Faure continua a forzare senza alternative vere. Buona l’idea di inserire Lavia per ridare ordine alla ricezione. Resta però la sensazione di una finale subita più che giocata.