Milano Cortina 2026

domenica 8 Febbraio, 2026

Olimpiadi, è il giorno di Pirovano, Giacomel e Felicetti

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Gutmann sogna la medaglia con il team azzurro, a Tesero lo skiathlon con Pellegrino e soci

Dopo una prima giornata di gare trionfale, l’Italia ha tutte le carte in regola per cogliere un ricco bottino di medaglie anche oggi. L’evento più atteso è forse la discesa libera femminile a Cortina, che scatterà alle 11.30. Con Nicol Delago, Sofia Goggia e la rendenese Laura Pirovano ci sarà anche Federica Brignone, che ha quindi deciso di partecipare anche alle gare veloci. «Sono cresciuta rispetto a ieri, mi sto fidando sempre di più sia nei salti che nei dossi. Il Duca d’Aosta è stato un po’ limato, butta meno in alto e va meglio così. Ogni giorno cresco, oggi la neve rispondeva di più e mi sembra di entrare sempre più in confidenza con gli sci lunghi», ha detto dopo la prova cronometrata di ieri, conclusa con il settimo tempo, subito dietro a Goggia.

L’attesa è altissima anche per la staffetta mista che alle 14.05 aprirà il programma del biathlon ad Anterselva. Il quartetto azzurro composto da Tommaso Giacomel, Lucas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi ha il podio come traguardo minimo, ma si può sognare anche l’oro. «Quattro anni fa sicuramente non ero pronto per vincere nulla di importante, adesso sì, spero di mostrare il mio miglior biathlon in queste due settimane», ha detto alla vigilia Giacomel, protagonista finora di una stagione straordinaria. «Non sono un amante del lancio però faccio quello che mi viene detto e cerco di farlo nel miglior modo possibile – ha aggiunto il 25enne di Imer -. La doppia medaglia nella libera? Ho visto le gare, sono estremamente felice per entrambi, sia per Franzoni che è un ragazzo d’oro che per Paris che è il discesista piu forte che abbiamo avuto in Italia. Non aveva ancora una medaglia olimpica, adesso finalmente ce l’ha, sono molto felice sono stati bravissimi».

Largo poi al “Dream Team” delle nevi. Mai come in questa edizione olimpica lo snowboard parallelo azzurro si presenta ai Giochi come una corazzata, con atleti di punta come la stella Maurizio Bormolini (vincitore del globo di cristallo 2024/25) neo papà di Vittoria, l’eterno Roland Fischnaller che vuole chiudere in bellezza il suo cerchio di gloria all’età di 45 anni, gli intraprendenti Aaron March e Mirko Felicetti (il moenese recentemente ha vinto in Coppa del Mondo), sempre più competitivi. Ma anche tra le donne si sogna con Elisa Caffont e Lucia Dalmasso. Sono i numeri che parlano: in Coppa del mondo la squadra azzurra ha dominato la stagione conquistando in campo maschile sei vittorie (3 con Fischnaller, una con March, una con Felicetti e una con Bormolini) e 14 podi complessivi fra i maschi e due vittorie (Caffont e Dalmasso) per 5 podi totali in campo femminile. Può bastare per cullare più di una speranza da podio e interrompere un digiuno nella specialità che in campo maschile dura da 28 anni, dall’argento di Thomas Prugger a Nagano 1998. Si gareggerà dal mattino con le qualificazioni, finali previste dopo le 14.

Chance di medaglia anche dal budello di Cortina dove si correranno la terza e la quarta manche dello slittino singolo maschile. Dominik Fischnaller ha chiuso al terzo posto la prima giornata di gara, quinto posto provvisorio invece per un altrettanto convincente Leon Felderer. La sfida olimpica si è aperta nel segno di Max Langenhah: il tedesco ha segnato il record del tracciato in entrambe le discese e a metà gara conduce i giochi con 1’45″826, crono che gli garantisce un margine di 162 millesimi di secondo sull’austriaco Jonas Müller e di 0″298 sull’azzurro, autore del terzo tempo in entrambe le discese. Nella seconda run comunque Fischnaller ha allungato nei confronti del lettone Kristers Aparjods che è quarto a 0″508 tallonato da Felderer, quinto a 0″765. Chiude la prima giornata al quindicesimo posto il terzo azzurro Alex Gufler, staccato di 1″943.

Alle 14.35 a Cortina altro match per il tandem del curling composto da Amos Mosaner e Stefania Constantini: battere la Cechia nel settimo impegno (per gli azzurri sinora 4 vittorie e 2 ko) significherebbe avvicinare ulteriormente la semifinale. Alla stessa ora riflettori puntati su Milano, dove la truppa azzurra (tra cui il nostro Michele Malfatti) proverà il colpo nei 5000 metri del pattinaggio di velocità. In serata, sempre nel capoluogo lombardo si chiude la gara a squadre del pattinaggio di figura: Lara Naki Gutmann e compagne dopo la prima giornata di gare sono al terzo posto.

Per quanto riguarda la Val di Fiemme, alle 12.30 a Lago di Tesero partirà lo skiathlon maschile: nella 10+10 km nelle due tecniche, i favoriti sono gli scandinavi, ma il quartetto composto da Federico Pellegrino, Elia Barp, Davide Graz e Martino Carollo.