cronaca
martedì 7 Ottobre, 2025
Offese, insulti, pedinamenti, minacce di suicidio per tornare con l’ex (minorenne): arrestato per atti persecutori
di Redazione
L’indagato avrebbe anche costretto la vittima a cancellare i suoi contatti maschili dai profili social
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Pergine Valsugana hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Trento, su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di un giovane maggiorenne residente in Alta Valsugana.
La situazione era attentamente seguita dai Carabinieri della Stazione di Pergine Valsugana e dalla Procura della Repubblica di Trento da circa un mese. Gli accertamenti dei Carabinieri del principale centro della Valsugana traggono origine dalla segnalazione effettuata da un familiare della vittima, a seguito della quale i Militari dell’Arma si sono immediatamente attivati a tutela della ragazza perseguitata, ancora minorenne.
Fin dall’inizio della relazione sentimentale, tra alti e bassi durata poco meno di un anno, l’indagato avrebbe posto in essere una serie di comportamenti reiterati di tipo minaccioso e molesto che, considerati in un quadro d’insieme, avrebbero prodotto nella vittima un perdurante e grave stato di ansia, ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità e costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita: offese, insulti, pedinamenti, chiamate di giorno e di notte, appostamenti davanti alla scuola e sotto casa, minacce di suicidio per convincere la ex a tornare con lui. L’indagato, spinto dalla gelosia, avrebbe anche costretto la vittima a cancellare i suoi contatti maschili dai profili social, inducendola a frequentare solamente amicizie di sesso femminile.
Economia
Povertà energetica, l'allarme della Cgia: 5,3 milioni di italiani in crisi. Così il caro bollette affatica le famiglie
di Redazione
Il report dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre svela un Paese spaccato: Sud in affanno, rincari pesanti al Nord e il rischio di un ulteriore aggravio da 6,6 miliardi di euro per i bilanci domestici
Mondo
Crisi Stretto di Hormuz: allarme jet fuel in Europa. Il rischio stop ai voli a maggio e la situazione benzina
di Redazione
Nonostante il cessate il fuoco, i transiti restano limitati. L’allarme degli aeroporti: carenza sistemica di carburante per aerei. Ecco cosa rischiano i viaggiatori e perché per le auto non c’è pericolo