L'iniziativa
martedì 24 Febbraio, 2026
«Neve senza barriere», in 120 alle Viote per la giornata dell’Anffas
di Redazione
Sul Bondone mattinata all'insegna di sport e inclusione con sci di fondo, ciaspole e percorsi su motoslitte e quad
Sci che scorrono sulla pista, ciaspole che affondano nella neve fresca, motoslitte e quad pronti a regalare emozioni: le Viote del Monte Bondone si sono animate nella mattinata di ieri con la decima edizione della Giornata sulla neve organizzata da Anffas Trentino Onlus. Sono stati oltre 120 i partecipanti, tra cui circa settanta allievi provenienti dalle strutture di Trento, Aldeno, Arco e Borgo Valsugana. Per tutti, una mattinata all’insegna dello sport e della condivisione: sci da fondo, camminata con le ciaspole e percorsi su motoslitte e quad, sempre affiancati dagli insegnanti di sci ed educazione motoria, dagli educatori e dai volontari dell’associazione. Determinante anche quest’anno la collaborazione con la Scuola di sci del Centro Fondo del Monte Bondone e con l’Associazione nazionale carabinieri della val di Cembra, che hanno contribuito alla piena riuscita dell’evento in condizioni di sicurezza. La giornata si è conclusa con il pranzo al rifugio del Centro Viote e con un momento di ringraziamento dedicato alle realtà che sostengono la manifestazione.
Esperienza di crescita
La Giornata sulla neve, osserva l’Anffas, si è confermata non come un evento competitivo, ma come un’esperienza di crescita. Nessuna classifica, nessun cronometro: il vero risultato è stato superare un timore, trovare equilibrio sugli sci, affrontare una nuova esperienza sostenendosi a vicenda. Un percorso che coinvolge allievi, educatori e volontari, tutti protagonisti attivi della giornata. Nata nel 2015, l’iniziativa è cresciuta nel tempo grazie alla partnership con Asis, al patrocinio del Comune di Trento e al sostegno del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine. Dal 2023 la manifestazione si identifica con lo slogan «Neve senza barriere», in continuità con i «Giochi senza barriere» che Anffas organizza da oltre vent’anni a Trento nel mese di settembre: un messaggio che ribadisce come lo sport possa essere uno spazio realmente aperto a tutti.
Conoscere la disabilità
E ieri, in vista delle Paralimpiadi in programma dal 6 al 15 marzo anche in Val di Fiemme, è stato presentato in Provincia il progetto formativo «Conoscere le disabilità», promosso dal Dipartimento Protezione civile e realizzato da Trentino School of Management (Tsm) con l’Umse disabilità e integrazione socio-sanitaria. Il progetto si articola in cinque video per conoscere e comprende le diverse disabilità, rivolti a tutta la popolazione trentina, con l’obiettivo di creare consapevolezza sulle difficoltà e sulle esigenze delle persone con disabilità. Sono stati realizzati in collaborazione con AbilNova, Edizioni Centro Studi Erickson, Handicrea.«Si sono appena chiuse le Olimpiadi, nelle quali il Trentino si è contraddistinto per l’attenzione e il senso di responsabilità dimostrati, confermati anche dai messaggi positivi ricevuti a livello nazionale, ora guardiamo alle Paralimpiadi con ancora maggiore responsabilità e consapevolezza» ha detto l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. «Spesso le discriminazioni – ha evidenziato il presidente di Tsm Francesco Barone – non sono intenzionali, ma nascono dalla mancanza di conoscenza. Per questo è fondamentale investire nell’informazione e nella formazione». Il dirigente della Protezione civile Stefano Fait ha ricordato: «Abbiamo lavorato per un anno alla costruzione di una legacy fatta di sbarrieramento, formazione e sensibilizzazione». Per il dirigente dell’Umse integrazione socio-sanitaria Roberto Pallanch «attraverso un percorso che parte dalla normativa, i video approfondiscono le specifiche disabilità, descrivendo caratteristiche e interventi storici che hanno guidato il cambiamento culturale che ha consentito di passare da una logica assistenziale, caratterizzata da una visione medicale, ad un approccio inclusivo, in cui ad ogni persona vengano concesse le stesse opportunità».