L'intervista
sabato 13 Settembre, 2025
Mauro De Iorio, il collezionista d’arte: «Ho 700 opere, mi faccio trasportare dal cuore. A scuola sono stato espulso, amavo il ’68»
di Lorenzo Fabiano
Trentino, specializzato in radiodiagnostica e gastroenterologia, da vent'anni guida il centro di Trento e Verona. «Espongo nelle sale d'attesa e colleziono per passione»
Premessa: «Hanno scritto che sono nato a Napoli, ma non è vero. Io sono nato a Trento, sebbene Napoli mi piaccia moltissimo». Lui è il dottor Mauro De Iorio, medico specializzato in radiodiagnostica e gastroenterologia alla guida da oltre vent’anni di Tecnomed, centro diagnostico all’avanguardia con sedi a Trento, Rovereto e Verona: «Due a Trento, e ne apriremo un terzo; uno a Rovereto, e tre a Verona, dove ne apriremo un quarto», spiega quest’uomo dalla simpatia contagiosa, un vulcano di idee sotto quegli occhialoni che ti rimandano a Yves Saint Laurent. Un umanista, poliedrico, con il gusto dell’arte nel cuore e nell’anima (ma anche nell’Iban bancario, se pensiamo che mediamente acquista una ventina...
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