La cerimonia
sabato 19 Luglio, 2025
Mattarella a Stava: «Qui non è stata la natura a distruggere e uccidere, ma l’uomo. Una lezione dolorosa»
di Simone Casciano
Le parole del Presidente della Repubblica durante la commemorazione della tragedia: «Lo sviluppo sostenibile non è un fastidio, ma un investimento sul futuro»
Sergio Mattarella esce dall’auto presidenziale davanti al Cinema Teatro di Tesero, ad accoglierlo, subito fuori dall’auditorium, dove la strada fa una curva, qualche decina di residenti tra cui molti bambini; sventolano in aria bandierine tricolori, i piccoli intonano un coro quasi da stadio: «Mattarella! Mattarella!» Il protocollo prevederebbe che il Capo dello Stato entri subito in teatro, ma lui indugia, si volta a destra verso la folla e i bambini e va loro incontro: saluta, stringe mani, sorride e ringrazia, poi entra in teatro. Mentre passa tra le file delle poltrone per prendere il suo posto, sullo schermo del teatro scorrono le immagini del disastro di Stava: la ricostruzione in 3D della morta...
Leggi in libertà
Grandi carnivori
Orsi in Val di Sole, Ispra dice no alla rimozione di M38 e F89: catturati e rilasciati due maschi, uno da identificare
di Redazione
Il parere negativo riguarda i due esemplari a cui sono state attribuite predazioni di bovini. La Provincia proseguirà con le catture per applicare un radiocollare anche alla femmina F89 e raccogliere nuovi dati sugli spostamenti degli animali
Le esequie
A Pergine l’ultimo saluto a don Guido Avi, morto a 108 anni. «Ci ha insegnato a costruire con la testa e il cuore»
di Matteo Arnoldo
Da Noriglio a Cristo Re, da Albiano alla Valle dei Mocheni: il sacerdote, conosciuto come «don Torta», è stato ricordato per il suo impegno pastorale e la capacità di costruire legami