Delitto di Noriglio
mercoledì 4 Ottobre, 2023
Mara Fait morì subito, al primo fendente
di Benedetta Centin
L’esito dell’autopsia sull’infermiera uccisa il 28 luglio dal vicino
Mara Fait è morta di fatto subito. Semidecapitata. E già dopo il primo colpo, inferto all’altezza del collo, della colonna vertebrale, all’altezza della cervicale, il suo cuore si è fermato e ha smesso di respirare. Crollata a terra, supina, è stata raggiunta da altri due colpi d’accetta. Uno di questi, più profondo, che di fatto le ha squarciato il mento, le ha provocato una vasta emorragia, tanto che quando è stata soccorsa era in una pozza di sangue. L’altro fendente, non è chiaro se sia stato il secondo o il terzo, assestato tra tempia e mascella, non è stato invece fatale. Sarebbe questo, in sintesi, secondo quanto trapela, l’esito dell’autopsia delegata dalla Procura di Rovereto al medico legale...
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Il progetto
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