storie
martedì 3 Dicembre, 2024
Lo chef Thomas Ortler: «Sono uno storico, ma poi ho scelto la cucina»
di Margherita Montanari
Il 31enne cuoco altoatesino soprannominato il "ribelle": «Quando finisco il lavoro mangio i biscotti con il latte»
Nell’Alta Valle Venosta, Thomas Ortler è per molti «il ribelle». Forse oggi è un’etichetta scanzonata che resiste al passaggio del tempo, ma non era così 6 anni fa, quando lo chef ha aperto il suo primo ristorante, il Flurin. Aveva appena 25 anni, una laurea in storia e scienze sociali conseguita tra Vienna e Berlino, e una passione per la cucina coltivata viaggiando per l’Europa. Nelle ricette sudtirolesi, ha voluto portare influenze della cucina giapponese, tedesca e spagnola. Un passaggio non semplice da metabolizzare per gli abitanti di Glorenza, un paesino di appena 900 abitanti, nascosto tra le montagne al confine tra Italia e Svizzera. «All’inizio ero visto come un eretico. Con il tempo sono ri...
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Cultura
Da Trento al mondo: le cronache visive di Giorgio Salomon in mostra. Cinquant'anni di storia negli scatti del fotoreporter
di Gabriella Brugnara
L'esposizione, curata da Manuela Baldracchi ed Elena Tonezzer, porta a Palazzo Roccabruna lo sguardo sociale e ironico del fotografo. Dalla città ai grandi scenari internazionali