Ambiente
domenica 1 Marzo, 2026
Ledro, addio a Emanuela Merli: ha lottato una vita intera per la valle
di Leonardo Omezzolli
Ledro, martedì i funerali di Emanuela Merli
L’intera Valle di Ledro si è svegliata senza più il volto sorridente, amorevole, caparbio e battagliero di Emanuela Merli, storica dipendente comunale in anagrafe a Ledro (e prima nel comune di Concei) e anima attiva nella tutela della Valle di Ledro, del suo ambiente naturale lottando contro la speculazione edilizia, in particolare del Tremalzo. Merli è morta a 63 anni dopo aver lottato con la sua malattia che l’ha costretta ad allontanarsi da una delle sue passioni, quella del canto che amava praticare nel Coro rivano dell’Anzolim de la Tor. Cugina dell’attuale sindaco Claudio Oliari, Merli era figlia di Iolanda Filippi ed Evelino Merli, morto pochi anni fa alla veneranda età di quasi 102 anni. Merli era andata in pensione da qualche anno e amava passeggiare nella sua valle che da sempre amava. Donna di esperienza, in moltissimi la ricordano per la sua voglia di aiutare e di stare vicino al prossimo, mossa costantemente dai valori del bene collettivo, della comunità e del benessere degli altri. «Ho avuto l’onore di lavorarci fianco a fianco – ha ricordato l’amico e ultimo sindaco di Concei Maurizio Mazzola – quando per 10 anni sono stato sindaco di Concei fino alla fusione nel nuovo Comune di Ledro. Lei era una dipendente eccezionale, sempre disponibile e attenta ai bisogni sociali degli stranieri che venivano a vivere in valle e di tutti quelli che in questi decenni si sono trasferiti. Si è sempre spesa nelle sue battaglie, mai con un fine personale – ha ricordato Mazzola – ma sempre per il bene dell’intera comunità. Lascerà un vuoto enorme». Tanti gli amici che si sono addolorati profondamente per la sua morte. Tra questi il noto veterinario degli orsi, Alessandro de Guelmi: «Dentro di me c’è una profonda tristezza. Emanuela, Manu, era tra le più buone, tenaci e forti persone della Valle ed era capace di ricercare e perseguire le cose giuste. Lo ha dimostrato con la vicenda del Tremalzo. Grazie a Sos Tremalzo sono riusciti a impedire quella speculazione e gli il Tar ha dato loro ragione. Lei – continua de Guelmi – è sempre stata alla ricerca della giustizia. Insieme abbiamo fatto molte marce della Pace, abbiamo lavorato insieme in Comune a Concei per 8 anni. Era sempre cordiale con tutte le persone e si è sempre spesa nelle diverse battaglie ambientaliste nelle quali cercava la tutela dell’interesse della comunità». A ricordarla anche Pietro Zanotti. «La conobbi nel 2015 e capii subito che era una persona schietta – ricorda Zanotti – che amava la valle e il suo territorio. Si è battuta molto, a volte avendola vinta, come con il Tremalzo, a volte perdendo come quando ci mettemmo contro la realizzazione della centrale a biomassa. Con lei – prosegue Zanotti – sono stato in viaggio in Cornovaglia e lì ho capito che è proprio una persona piacevolissima. Mancherà molto a tutti perché era proprio una bella persona». I funerali si svolgeranno a Tiarno di sopra, dove risedeva, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo martedì 3 marzo alle 15. Chi desidera salutare Emanuela prima della cerimonia potrà farlo fino a martedì 3 marzo alle 10 all’ospedale di Tione.