Basket
domenica 1 Febbraio, 2026
L’Aquila Basket risorge nel quarto quarto e strappa la vittoria alla Virtus Bologna per 2 punti (85-87)
di Valerio Amadei
Clamoroso colpo di reni nell'ultima fase con i trentini che rimontano 17 punti mantenendo alta la concentrazione fino all'ultimo decimo di secondo
Una Dolomiti Energia in pieno stile We Die Hard espugna contro ogni pronostico la Virtus Arena di Bologna al termine di una partita pazza. Crollata anche a -17 sotto i colpi di un Carsen Edwards incontenibile da 23 e 8 assist, nell’ultimo quarto Trento serra le fila in difesa, lasciandosi trascinare dai canestri di Jordan Bayehe e di un Khalif Battle che, seppur molto ondivago, quando la palla scotta è un assoluto cecchino. In attesa di scoprire l’entità dell’infortunio di Jones uscito anzitempo dalla partita, coach Cancellieri può godersi l’impresa dei suoi ragazzi, al momento settimi in classifica.
La partita
Squadra che vince non si cambia, coach Cancellieri conferma quindi il quintetto visto con il Besiktas, composto dai soliti Jones, Steward, Jakimovski, Aldridge e Mawugbe, in netta crescita nelle ultime uscite. Sponda Virtus, invece, sono confermate le assenze di Smailagic e Pajola, ma Ivanovic ritrova Carsen Edwards, tornato tra i convocati dopo l’influenza che lo ha tenuto fuori nell’ultima trasferta a Montecarlo. In quintetto, però, spazio all’estro di Vildoza e Morgan, coadiuvati da Jallow, Alston Jr e dal centro maliano Diarra. Proprio Morgan parte forte dall’arco con due triple in uscita dai blocchi in rapida successione,, ma Trento non esita a rispondere, affidandosi ad Aldridge, ben innescato dai compagni nei primi minuti di gioco (10-9). Bologna sale di tono: Saliou Niang con il suo atletismo si prende il centro dell’area e, insieme a Carsen Edwards, le V Nere scavano un primo solco, ricucito, però, dalle triple di Jogela. Il primo quarto si chiude quindi con l’Aquila ancora a contatto, sotto di sole tre lunghezze (23-20). Il buon inizio di gara degli ospiti viene premiato: Battle prima, e la logo-tripla di Jones poi, consentono alla Dolomiti Energia in avvio di seconda frazione di passare anche avanti nel punteggio (30-31). Tra continui cambi di vantaggio e un equilibrio pressoché costante, all’intervallo lungo è ancora la Virtus a guidare nel punteggio. La tripla sulla sirena di Carsen Edwards fissa il +2 Bologna dopo venti minuti di gioco (44-42). In uscita dagli spogliatoi la musica cambia, e la scena se la prendono con forza i padroni di casa: se da una parte Trento pasticcia in attacco, finendo per sbattere contro il muro felsineo, dall’altra è un vero e proprio Carsen Edwards show, le cui prodezze (18 punti in 14 minuti fino a quel momento), obbligano Cancellieri a chiamare il minuto di sospensione in emergenza (54-45). La furia bianconera, però, non accenna a diminuire, La Dolomiti Energia non trova mai il fondo della retina, la Virtus d’altro canto vola via nel punteggio, guidata dalle prodezze del solito Edwards (68-53). Oltre alla situazione di punteggio complicata, a rendere ulteriormente amara la terza frazione trentina è l’infortunio di Devante Jones, richiamato prontamente in panchina e non più riproposto in campo. Crollata anche a -17, la Dolomiti Energia in chiusura di quarto rialza la testa e, con un parzialino targato Bayehe e Dj Steward – fermo a zero punti fino a quel momento -, riesce anche ad andare all’ultimo riposo sotto la doppia cifra di distanza (72-63). Con un’aggressività ed un’energia impronosticabili fino a qualche istante prima, Trento anche nell’ultimo quarto tiene difensivamente, concedendo solo 6 punti nei primi 5 minuti dell’ultimo quarto a Bologna, e, con un canestro in contropiede di Steward, torna a un solo possesso di distanza (78-75). La rubata e schiacciata di Diarra sembra compromettere sul più bello la rimonta ospite, ma la Dolomiti Energia è lanciatissima. Nel momento in cui la vittoria sembra essere sfumata definitivamente, l’Aquila si rialza nuovamente, reagendo alla spallata della Virtus, tornando avanti nel punteggio ad un minuto con la fine di Khalif Battle, ancora decisivo nei finali di gara. Bologna ha la palla per allungare la partita, ma la preghiera di Hackett si spegne sul primo ferro. Trento sbanca Bologna 85-87, inutili i 23 punti di Carsen Edwards. Per l’Aquila sono 17 i punti di Battle e Bayehe.
I prossimi impegni
Dopo l’entusiasmante trasferta emiliana, il club di via Adalberto Libera scenderà in campo il 4 febbraio a Chemnitz, palla a due alle ore 19, prima di tornare alla Bts Arena per la sfida di domenica prossima alle 17 contro Varese.