pallavolo
mercoledì 10 Dicembre, 2025
La Trentino Volley femminile non trema sul campo di Marsala e conquista un convincente 3-0
di Jacopo Mustaffi
Emblematico il terzo set, chiuso con un netto 12-25. Trento domina a muro (15 punti di squadra), trascinata dalla coppia Cosi–Lazda
La Trentino Volley femminile non trema sul campo di Marsala e conquista un convincente 3-0, offrendo una prestazione di squadra da applausi. Per le gialloblù è la terza vittoria consecutiva, un segnale importante in un periodo in cui la squadra sembra aver ritrovato la lucidità dell’inizio stagione, smarrita dopo gli infortuni di Pamio e Laporta. Emblematico il terzo set, chiuso con un netto 12-25. Trento domina a muro (15 punti di squadra), trascinata dalla coppia Cosi–Lazda che nel solo secondo parziale firma 5 dei 9 block dell’Itas. Ottima anche la fase difensiva, guidata da una Ristori Tomberli in grande spolvero, capace di chiudere il match con il 58% di positività in ricezione. L’mvp è ancora una volta l’opposta Irbe Lazda, devastante in attacco: 18 punti totali (4 a muro) con il 51% di efficienza offensiva.
L'intervista
Klaebo, il fenomeno del fondo che sceglie l'umiltà: «Io una leggenda? Faccio quello che mi piace. I primi allenamenti grazie a mio nonno»
di Tommaso Di Giannantonio
Il fuoriclasse norvegese pensa al traguardo dei nove ori: «Il fondo sta diventando virale anche fuori dalla Scandinavia, è bellissimo vedere questo interesse per il nostro sport»
Video
Olimpiadi 2026, Arianna Fontana: «Le parole di Sighel? Non meritano la mia attenzione». E lui si spiega nei social
di Redazione
La campionessa azzurra spegne le polemiche: «Se non avessi voluto la squadra, non sarei andata a Bormio». Il pattinatore trentino affida a un post il suo "scusa": «Parole travisate, Arianna è un esempio per tutti»
Milano Cortina 2026
Olimpiadi, la tregua è un fallimento: appello dal Trentino mentre il monitoraggio rileva 7 zone di guerra aperta
di Redazione
Un lungo elenco di associazioni chiede sanzioni per i governi inadempienti e la demilitarizzazione dei siti di gara. Intanto, il secondo report di Unimondo e Atlante delle Guerre conferma: la tregua olimpica è «largamente violata»