Politica
martedì 7 Ottobre, 2025
La Camera dei deputati ha approvato la riforma dello Statuto del Trentino – Alto Adige
di Redazione
Il ministro Calderoli: «Segnato il primo gol»
La riforma dello statuto del Trentino – Alto Adige è stata approvata in prima lettura alla Camera dei deputati. È il primo passaggio parlamentare, a cui seguirà la nuova lettura in Senato.
«Con il via libera della Camera – ha dichiarato Roberto Calderoli, ministro per gli affari regionali e le autonomie – la riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige ottiene oggi un primo storico risultato parlamentare. A fine settembre la commissione aveva fornito l’assist e oggi l’Aula segna il primo gol della partita, nel rispetto dei tempi previsti e consolidando l’accordo raggiunto tra il Governo centrale e le Province Autonome di Trento e di Bolzano. Una cosa è certa: il voto di oggi ci avvicina ancora di più alla meta, e sono davvero orgoglioso di poter fare la mia parte a tutela dell’autonomia, che è la mia ragione di vita».
Fugatti: passaggio storico
«Il voto di oggi alla Camera rappresenta un passaggio storico nel percorso di aggiornamento e rafforzamento della nostra autonomia. È solo il primo passaggio, ma segna già un risultato politico e istituzionale di grande valore – ha commentato al termine della votazione il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – con questa riforma, frutto di un lungo lavoro condiviso con la Provincia di Bolzano, recuperiamo standard di autonomia che erano stati ridotti e li ampliamo con nuove competenze, rendendo lo Statuto più attuale e vicino alle esigenze del nostro tempo.
Desidero ringraziare il ministro Calderoli per l’impegno e l’attenzione dimostrati nel percorso che ha portato a questo importante risultato – ha concluso Fugatti – un passo avanti importante per il Trentino, per il Sudtirol e per l’intero sistema autonomistico, che dimostra come il dialogo e la collaborazione istituzionale possano tradursi in risultati concreti per le nostre comunità».
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