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martedì 6 Gennaio, 2026

La Befana arriva con l’autoscala (nei reparti di pediatria) grazie ai vigili del fuoco

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La tradizione dei pompieri trevigiani: «Un appuntamento a cui teniamo molto»
La Befana della tradizione vola nella notte a cavallo di una scopa. Quella dei Vigili del Fuoco, invece, arriva dall’alto, scendendo con l’autoscala per regalare un momento di gioia ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria degli ospedali della Marca trevigiana. Un’iniziativa che si rinnova puntualmente ogni anno e che anche questa volta ha portato dolci, caramelle e sorrisi. L’edizione di quest’anno ha avuto un valore speciale: i Vigili del Fuoco della provincia sono riusciti a raggiungere simultaneamente tutte le strutture ospedaliere coinvolte, in particolare nei centri dove è presente un distaccamento operativo. La Befana “in divisa” ha fatto visita ai reparti di Pediatria degli ospedali di Treviso, Oderzo, Montebelluna e Conegliano, oltre alla comunità Piccola Resi di Vittorio Veneto e al centro Atlantis di Castelfranco Veneto.
A Treviso, la scena si è ripetuta come una piccola magia: con caschetto e scopa, la Befana-pompiere si è calata dall’autoscala fino alla terrazza del reparto pediatrico, accolta dagli sguardi stupiti ed entusiasti dei piccoli pazienti. Applausi e sorrisi anche da parte del personale sanitario, mentre a condividere il momento c’erano pure i rappresentanti dell’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco. «È un appuntamento a cui teniamo molto e che continuiamo a rinnovare ogni anno», ha spiegato Antonio Zambon, funzionario dei Vigili del Fuoco. «Siamo riusciti a portare la Befana contemporaneamente negli ospedali di Treviso, Conegliano, Oderzo e Montebelluna, oltre che in altri centri pediatrici tra Vittorio Veneto e Castelfranco».