L'intervista

mercoledì 17 Dicembre, 2025

Il vescovo Tisi: «Emergenza casa, il sistema è malato. La pace? Oggi viene irrisa»

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Il don: «Mi preoccupa il silenzio delle opinioni pubbliche. Nessuno si indigna più. Un ordine mondiale sta per crollare e non c’è coscienza»
«Mi preoccupa il silenzio delle opinioni pubbliche. Nessuno si indigna più». Don Lauro Tisi, arcivescovo di Trento, siede dietro alla scrivania, nel suo ufficio in piazza Fiera. Misura le parole, il tono lineare, ma il grado di inquietudine rivela l’urgenza del momento. Le guerre resistono, la democrazia s’indebolisce, le disuguaglianze aumentano («Nelle strutture della Caritas ospitiamo persone con contratti di lavoro a tempo indeterminato…»). Dalle finestre, fuori, filtra il richiamo dell’altoparlante che annuncia l’apertura del Mercatino di Natale. Non sono più sacro e profano a miscelarsi, ma due percezioni opposte rispetto alla collocazione storico-politica delle nostre società. La voce di ...

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