La rubrica
sabato 7 Febbraio, 2026
Il «nonnino» Scheggia, il piccolo Totò, la dolce Fontina: gli animali che cercano casa in Trentino
di Adele Oriana Orlando
I protagonisti di oggi della nostra rubrica dedicata agli amici a quattro zampe
Continua senza sosta il lavoro delle volontarie di gattili e rifugi. Ogni vita salvata è una storia da raccontare e che spera in un lieto fine in una nuova casa. Prosegue l’opera delle volontarie di Zampa Trentina, Randagi senza gloria, dei gattili di Riva del Garda, Pan-Eppaa San Martino di Trento, del Rifugio di Arco e dell’associazione Ada, che quotidianamente si prodigano per aiutare cani, gatti e altri animali che per i motivi più disparati nascono o finiscono in mezzo a una strada. Se alcune storie riescono a scrivere la parola lieto fine in poco tempo, altre finiscono nel dimenticatoio. Accade per i cuccioli e anche per gli adulti, senza distinzione. Nella nostra rubrica dedicata agli amici a quattro zampe, per questo nuovo appuntamento settimanale, vi raccontiamo altre storie che, speriamo, possano presto scrivere un nuovo bel capitolo della loro vita. Anche in questo appuntamento vi presentiamo diversi tipi di amici a quattro zampe, che speriamo possano trovare una nuova famiglia.
Thunder ha solo bisogno di uscire dal clan
Randagi senza gloria questa settimana racconta la storia di Thunder, un micio con un musetto dolcissimo ma soggiogato dalla «boss» del rifugio. «È quel genere di ragazzino che frequenta brutte compagnie ma che in realtà avrebbe un ottimo potenziale» racconta Sonia, con la sua solita ironia. «Le brutte compagnie è ovviamente sua sorella, Anarchia. Leader carismatica, mente criminale, regina del caos. Lui? La pecora. Il palo. Quello che dice “no no, io stavo solo guardando” mentre tutto intorno prende fuoco. Thunder avrebbe degli ottimi sbocchi di crescita: è bello, intelligente, curioso nonostante la sua giusta indole selvatica e soprattutto è maschio, quindi inevitabilmente più facilmente corrompibile, sia da noi che dalla sorella. Basta che Anarchia gli dica: “Dai, fallo” e lui: “Ok” senza neanche chiedere cosa. Non è cattivo, è soggiogato, oscurato. È un talento puro finito nel quartiere sbagliato. Thunder non è il problema. Thunder è la vittima. Cerchiamo per lui un’adozione che lo strappi alla criminalità felina e che gli insegni che dire no è una possibilità reale. Thunder è pronto a redimersi. Ha solo bisogno di qualcuno che gli dica: “Lei no. Tu sì.” Adottate Thunder. Prima che Anarchia rovini per sempre la sua fedina penale». Questo micio si trova in Val di Non e verrà affidato sverminato, spulciato e vaccinato con obbligo di sterilizzazione. Per informazioni e adozioni, contattare Sonia 3466706688. Il rifugio non effettua staffette.
Papino cerca casa
Zampa Trentina, un’associazione che cura e si preoccupa per gli animali in strada o in difficoltà, ha condiviso un appello importante, quello di Papino. «È il Papino della famigliola ospite al Parco Canile Rovereto Arcadia Onlus, lui è l’unico non ancora scelto» raccontano le volontarie. «Pesa solo 13 chili, è stata stimata un’età tra i 2 e i 3. Inizialmente si mostra timido con chi non conosce, ma buono. Chiede, giustamente, la possibilità di conoscere prima di lasciarsi andare. Cerca una famiglia in un contesto tranquillo che abbia un pochino di pazienza in una fase iniziale affinché possa ambientarsi e finalmente dare il meglio di sé». Il Papino si trova a Rovereto. Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.
Il nonnino Scheggia
Un’altra storia che arriva da Zampa Trentina, è quella di Scheggia, un cane anziano e molto bravo. «È il momento dei nonnini» osservano Paola e Filly di Zampa Trentina. «Scheggia è un volpino di Pomerania che ha da poco compiuto 14 anni e che pesa circa 6/7 chili. Ci vede poco a causa delle cataratte, è quasi o completamente sordo, ma è proprio tanto bello. Caratterialmente ha tanti punti di forza: è bravo al guinzaglio, non ha problemi a convivere con cani e gatti, non lo abbiamo ancora sentito abbaiare e, una volta capiti i ritmi (gli sono bastati due giorni), non sporca in casa. Non ama essere eccessivamente manipolato in una fase iniziale, ha bisogno di conoscere prima di potersi fidare. Viene però volentieri a prendersi qualche coccola. È un’adozione del cuore, vista l’età ma può dare ancora tanto. Cerca un contesto tranquillo, anche con persona anziana, purché gli siano garantite le sue passeggiate quotidiane. Non sottovalutate la sua voglia di andare a spasso. Scheggia è compatibile con altri cani, ma non essendo lui castrato, non prenderemo in considerazione richieste con cani femmine non sterilizzate. Si tratta di un cagnolino ancora attivo, ma tranquillo e che cerca un contesto tale». Scheggia si trova a Trento. Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.
Il cucciolo Totò
Totò è un gattino di una dolcezza unica, inizialmente timido ma appena prende confidenza vuole sempre stare in braccio. Si arrampica sulle spalle per darci bacini e ha sempre bisogno del contatto con le persone. Questo micio è nato il 30 agosto 2025, è ancora un cucciolo. Ha già 2 vaccini e chip, è stato trovato abbandonato in pessime condizioni e curato ma ha un occhietto che è rimasto velato, nessun problema per lui che si sente assolutamente come tutti gli altri gattini». Totò si trova vicino Rovereto.
Per informazioni e adozioni, mandare la richiesta con presentazione via e-mail all’indirizzo info ladaonlus@gmail.com oppure tramite messaggio whatsapp al numero 3668009068.
Solidarietà per Sharon
Sharon, la piccola guerriera nera, ha ancora bisogno di aiuto. La richiesta arriva dalle volontarie trentine dell’Arca di Annalisa onlus. Per lei è stata aperta una raccolta fondi su gofund.me «Sharon è nata in un luogo difficile, con problemi di salute fin da subito, e ogni giorno lotta per avere un domani» raccontano le volontarie che se ne prendono cura. «Sharon è una gattina nera dal musino dolcissimo, capace di conquistare il cuore di chi la guarda, ma purtroppo, quando nasci, non puoi scegliere e spesso ti trovi a vedere la luce nel punto più oscuro: quello più difficile, impervio, quello da cui vorresti tornare indietro. Sharon è nata nell’invisibilità e fin da subito il domani per lei non era una certezza, ma una questione di fortuna. È nata in colonia con una grave problematica neurologica: niente equilibrio, movimenti difficili, una quotidianità già in salita. Poi è arrivata anche la FIP, ma chi si prende cura della colonia non si è arreso. L’ha curata affrontando sacrifici e spese, e Sharon è guarita. Poiché nella sua condizione non poteva vivere in un ambiente come una colonia, è arrivata in stallo da una volontaria del nord, e sembrava finalmente l’inizio di una nuova possibilità. La prima sera ha mangiato con voracità, ma la cattiva stella l’ha seguita fin lì e la mattina dopo è stata trovata distesa su un fianco, con le zampe anteriori rigide. Subito è stata portata in clinica, dove sono stati fatti esami del sangue, che non hanno mostrato infezioni, fluidi e lampada per riportare il corpo alla giusta temperatura. La neurologa ha deciso il trasferimento in una clinica specializzata, dove in queste ore potrebbero essere in corso esami approfonditi, tra cui una risonanza magnetica. Servono ulteriori indagini, una diagnosi chiara e una terapia mirata, e questo significa costi importanti, circa 1000–1100 euro, che potrebbero purtroppo salire. La volontaria non può sostenere tutto questo da sola e Sharon, che ha già lottato più volte per restare al mondo, merita davvero una possibilità. Per questo chiediamo aiuto, a chi ama i gatti, a chi crede che anche pochi euro possano cambiare una storia, a chi sa che a volte non possiamo scegliere dove nascere ma possiamo scegliere da che parte stare. Per Sharon, per il suo domani, perché dove c’è sofferenza, una mano tesa può fare la differenza tra perdersi e salvarsi».
Fontina, una micetta rimasta senza compagno
Un’altra gattina cerca una nuova casa dopo che il suo compagno di vita è stato ricoverato. «Purtroppo il vecchio proprietario è stato ricoverato e chi doveva occuparsene, non trovando un ambiente idoneo, la teneva in una cantina» raccontano le volontarie dell’associazione Ada. «Si tratta di una micetta molto giovane, di appena 2 anni. Fontina è molto buona, ma al momento altrettanto spaventata, comprensibilmente. Però con tempo, amore e cura, sicuramente rivelerà la sua dolcezza. No cani e no bambini».
Per informazioni e adozioni, contattare l’associazione Ada al numero 3391905444.
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