giornata dell'epilessia
venerdì 10 Febbraio, 2023
Giornata internazionale dell’epilessia: Lunedì 13 febbraio il Nettuno si tinge di viola
di Redazione
Anche quest'anno il Comune di Trento ha scelto di aderire alla campagna per sensibilizzare e promuovere la consapevolezza della patologia che colpisce circa 550mila italiani
Lunedì 13 febbraio ricorre la giornata internazionale dell’epilessia a cui il Comune ha scelto di aderire illuminando di viola, il colore della lotta contro l’epilessia, la fontana del Nettuno.
La giornata, promossa dalla Lega italiana contro l’epilessia – Lice – e dalla Fondazione Lice, vuole sensibilizzare e promuovere la consapevolezza dell’epilessia, evidenziando i problemi che ogni giorno i malati, i loro familiari e assistenti devono affrontare. Nei Paesi industrializzati infatti l’epilessia colpisce circa 1 persona su 100. Questa patologia si può verificare in tutte le età, con due picchi di incidenza, uno nei primi anni di vita e l’altro – sempre più elevato – nelle età più avanzate. Alla base dell’alto tasso di incidenza nel primo anno di vita ci sono soprattutto fattori genetici mentre per gli over 75 la causa risiede nell’aumento di patologie legate all’età quali ictus cerebrale, malattie neurodegenerative, tumori e traumi cranici.
In occasione della giornata, Lice e Fondazione Lice in collaborazione con il Giffoni Film Festival, promuovono il progetto dal titolo “Si va in scena. Storie di Epilessia. Racconti di inclusione della scuola al lavoro”. La campagna di sensibilizzazione prevede la stesura di un testo capace di trasmettere al lettore l’esperienza di questo disturbo neurologico ed è rivolta a tutte le persone affette da epilessia ma anche indirettamente a familiari e assistenti del malato. La scadenza per inviare l’elaborato è fissata alle ore 12 del 13 marzo. Per maggiori informazioni si rimanda al sito di Lice https://www.lice.it/index.php.
Cronaca
Aggredì due autisti sul bus per Campiglio: denunciato un giovane. La Uil: «Lavoratori nel mirino dopo gli après ski, servono cabine blindate»
di Stefano Marini
Il responsabile dei fatti dello scorso 13 dicembre dovrà rispondere di lesioni, violenza a incaricato di pubblico servizio e interruzione di pubblico ufficio
Giustizia
Processo Maria Rosca: «È stata lanciata dalla finestra di schiena». La perizia della Procura inchioda Ion Gavrila
di Benedetta Centin
Davanti alla Corte d’Assise di Trento, il consulente tecnico della Procura esclude l’ipotesi della caduta accidentale a Riva del Garda: la velocità dell’impatto e la traiettoria parabolica confermano la spinta violenta