Italia
martedì 24 Febbraio, 2026
Esplosione in una palazzina nel Veronese: un morto e tre feriti
di Redazione
È accaduto alle 18 a Prun, frazione di Negrar: ricerche in corso per escludere altre vittime
Un boato violentissimo, avvertito attorno alle 18 in tutta la zona, poi il crollo improvviso. È di un morto e tre feriti il bilancio dell’esplosione che ha distrutto una palazzina di tre piani in via Sattarine, nella frazione di Prun, nel comune di Negrar di Valpolicella, in provincia di Verona.
Secondo le prime ricostruzioni, al momento dello scoppio all’interno dell’edificio si trovavano almeno quattro persone. L’esplosione, avvenuta al primo piano, ha provocato il collasso dell’intera struttura, che si è accartocciata su sé stessa.
I soccorsi
Immediato l’intervento dei soccorritori da tutta la provincia: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i sanitari del Suem 118 e l’elisoccorso. Le operazioni si sono concentrate fin da subito tra le macerie, dove hanno lavorato anche le squadre specializzate Usar (Urban Search and Rescue), esperte in interventi in scenari di crolli ed esplosioni.
Una persona è stata estratta viva quasi subito dopo il crollo. Altre due sono state liberate poco dopo e medicate sul posto prima di essere affidate alle cure dei sanitari.
Più complesse le operazioni per la quarta persona coinvolta, rimasta a lungo sotto i detriti: quando è stata individuata, purtroppo, era già priva di vita.
Accertamenti in corso
La palazzina, composta da tre piani più una mansarda, risultava abitata da quattro persone, anche se sono ancora in corso le verifiche per accertare con precisione chi si trovasse all’interno al momento dell’esplosione.
Le autorità stanno ora lavorando per chiarire le cause dello scoppio che ha provocato il crollo dell’edificio.