Politica

lunedì 12 Gennaio, 2026

Educazione all’affettività nelle scuole del Trentino: depositate oltre 8.500 firme per il disegno di legge di iniziativa popolare

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La campagna, lanciata dalla Rete Educazione per la parità di genere a metà ottobre 2025, ha raccolto una risposta eccezionale

Si conclude oggi, 12 gennaio 2026, la campagna per la raccolta firme a sostegno del disegno di legge di iniziativa popolare sull’educazione alla parità di genere, con il deposito di circa 8.500 firme. La proposta punta a introdurre un modello strutturale di intervento formativo integrando la Legge provinciale sulla scuola del 2006 e colmando il vuoto normativo che rende l’Italia uno dei pochi Paesi europei senza un percorso obbligatorio di educazione alle relazioni e all’affettività.

Tra gli strumenti previsti dal ddl figurano la formazione del personale adulto, percorsi per insegnanti, genitori e personale scolastico, l’istituzione di un Comitato scientifico incaricato di redigere linee guida attuative e un fondo provinciale dedicato per garantire l’effettiva realizzazione delle attività nelle scuole.

La campagna, lanciata dalla Rete Educazione per la parità di genere a metà ottobre 2025, ha raccolto una risposta eccezionale: 8.500 firme depositate e circa 7.500 autenticate, nonostante le difficoltà dovute al periodo festivo e ai ritardi iniziali.

«Investire oggi nell’educazione relazionale e alla parità di genere significa prevenire la violenza, fornire strumenti critici ai giovani e contrastare modelli stereotipati e tossici», affermano le prime firmatarie Paola Morini, Marta Anderle e Maria Giovanna Franch.

Il deposito delle firme segna l’inizio dell’iter di discussione in Consiglio Provinciale, con l’auspicio che le parti politiche non trasformino una questione educativa e di sicurezza sociale in un terreno di scontro ideologico.

Tra le associazioni promotrici e sostenitrici del ddl figurano l’OIVD Osservatorio Interreligioso sulle Violenze contro le Donne, ANPI Coordinamento donne, ACLI Coordinamento donne, Arcigay del Trentino, CGIL del Trentino, CISL del Trentino, Uil del Trentino, Famiglie Arcobaleno del Trentino – Alto Adige, LILA Trentino ODV, e molte altre realtà locali impegnate nella promozione dei diritti delle donne e dell’educazione inclusiva.

Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per una scuola inclusiva, capace di garantire ai giovani strumenti di consapevolezza, prevenzione e crescita personale, creando ambienti sicuri e rispettosi per tutti.