La storia

martedì 17 Febbraio, 2026

Dalla laurea in Filosofia all’oro olimpico: Davide Ghiotto, l’alumno UniTrento che domina il ghiaccio (con i trentini Giovannini e Malfatti)

di

Il campione si è laureato con il programma TopSport. Il Rettore Deflorian: «Esempio di come conciliare studio e sport ai massimi livelli»

Un’altra medaglia d’oro olimpica riempie di soddisfazione l’Università di Trento. Il trionfo arriva dal pattinaggio di velocità su ghiaccio, nella prova di inseguimento a squadre maschile, dove l’Italia ha scritto una pagina indelebile di storia sportiva.

Nel terzetto azzurro che ha firmato la vittoria c’è Davide Ghiotto, figura simbolo del legame tra eccellenza atletica e accademica. Ghiotto è infatti un alumno dell’Università di Trento, dove si è laureato in Filosofia grazie al programma TopSport, il progetto di Ateneo dedicato alla doppia carriera degli studenti-atleti. Per il pattinatore si tratta della terza partecipazione olimpica, culminata con il metallo più pregiato al termine di una finale carica di tensione.

Gli azzurri hanno conquistato il titolo battendo gli Stati Uniti d’America con una rimonta travolgente, chiudendo con un vantaggio di 4 secondi e 51 centesimi, dopo aver eliminato la corazzata olandese in semifinale.

Il Rettore di UniTrento, Flavio Deflorian, ha voluto inviare un messaggio ufficiale di rallegramenti: « Esprimo le più vive congratulazioni a nome dell’intera comunità universitaria trentina per la medaglia d‘oro del nostro alumno Davide Ghiotto ».

Il Rettore ha poi sottolineato il valore del percorso intrapreso dall’atleta all’interno dell’Ateneo: « Davide Ghiotto è un atleta che si è laureato in Filosofia a UniTrento con il programma TopSport di Ateneo. È un portabandiera di giovani che riescono con passione, determinazione e impegno a conciliare sport e studio ai massimi livelli ».

Questo successo segue di una sola settimana un altro storico traguardo per l’Università: l’oro nella staffetta mista di short track conquistato dalla studentessa-atleta Chiara Betti. Due medaglie che confermano il ruolo centrale di UniTrento nel supporto ai talenti olimpici italiani.