in aula
mercoledì 15 Ottobre, 2025
Crac Benko, il magnate compare visibilmente dimagrito in Tribunale a Innsbruck: «Mi dichiaro innocente»
di Redazione
È iniziato in Corte d'Assise il processo per il primo filone dell'inchiesta della procura anti corruzione di Vienna per il mega crac del gruppo Signa
«Sono innocente», lo ha dichiarato in tribunale ad Innsbruck l’ex magnate immobiliare austriaco René Benko. È iniziato così in Corte d’Assise il processo per il primo filone dell’inchiesta della procura anti corruzione di Vienna per il mega crac del gruppo Signa.
Il 48enne ex magnate, dopo nove mesi di custodia cautelare, è apparso per la prima volta in pubblico visibilmente dimagrito. Il tirolese non ha rilasciato altre dichiarazioni davanti alla corte. L’udienza è poi stata sospesa per alcuni minuti. Oggi saranno ascoltati otto testimoni.
Benko è accusato di aver sottratto alla massa fallimentare complessivamente 660.000 euro tramite donazioni, affitti per una villa e altri versamenti. Il crac della Signa ha dimensioni molto maggiori. Benko è indagato nell’inchiesta Romeo della Procura distrettuale antimafia di Trento per essere stato a capo, sempre secondo l’accusa, di una sorta di cupola che avrebbe cercato di piegare uffici pubblici di vari comuni per poter ampliare e realizzare progetti immobiliari più redditizi.
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