Politica

sabato 14 Febbraio, 2026

Clara Marchetto, la frattura tra Patt e FdI porta venti di crisi. Gli Autonomisti: «Serve una riflessione profonda»

di

Le parole del Ministro Lollobrigida e la mozione di sfiducia delle opposizioni aprono una crepa profonda tra gli autonomisti e Fratelli d’Italia. Il Partito Autonomista annuncia una pausa di riflessione: «Valuteremo le iniziative politiche emerse in questi giorni»

Poteva tradursi in una mozione come tante, ma le parole dell’assessora Francesca Gerosa prima, l’incursione nel dibattuto locale attorno a una figura dell’Autonomia di un ministro e più in generale le posizioni di Fratelli d’Italia hanno sollevato un ribaltone politico.

Non solo per la ruvidità delle esternazioni del ministro Lollobrigida, che ha bollato l’antifascista Clara Marchetto come una «spia», scivolando nell’iperbole della «criminale», ma anche per la richiesta di sfiducia che le opposizioni hanno formalizzato in modo unitario. Ma non finisce qui, il caso diventa pienamente politico aprendo una crisi d’identità nella maggioranza. Il Patt, da giorni in profonda sofferenza, in una nota ha esplicitato di volersi prendere del tempo.

«Il Partito Autonomista Trentino Tirolese ritiene opportuno prendersi il tempo necessario per una valutazione approfondita delle iniziative politiche emerse in questi giorni, che spostano il dibattito dalla riabilitazione storica di Clara Marchetto a un piano di scontro politico più ampio», recita il comunicato. Ancora: «Su questi sviluppi il Partito aprirà un confronto nei propri organismi, a partire dall’Ufficio politico, e con la maggioranza, nella consapevolezza che tali dinamiche esulano dal merito della vicenda Marchetto, già definita sul piano politico e istituzionale». Tradotto: venti di crisi.